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Mutui tasso variabile e fisso Marzo 2016 Ubi Banca, Mutuo Arancio, Deutsche Bank, Bnl. Confronto tassi interesse, spese migliori

I migliori mutui proposti da Ubi Banca, Mutuo Arancio, Deutsche Bank, Bnl di questo mese: le migliori a tasso fisso e variabile




Ubi Banca, Ing Direct, Deutche Bank, Bnl propongono alcune delle offerte più interessanti di mutui in questo mese di marzo. Diverse le condizioni previste per tutte le tipologie di mutui, sia a tasso fisso che a tasso variabile, un mercato in nuova ripresa. Secondo gli ultimi dati Abi, infatti, a febbraio il tasso che indica l'andamento dei tassi fissi e variabili è risultato pari al 2,40%, nuovo minimo storico dal 2,49% di gennaio e più di un punto in meno dal 3,49% di febbraio 2014 e per le nuove erogazioni di mutui quasi i due terzi sono mutui a tasso fisso: nell'ultimo mese la quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso è risultata pari al 63,66% (66,1% il mese precedente; era 60,9% a dicembre 2015), nonostante continui la convenienza del tasso variabile ma, considerando la volatilità del mercato e le incertezze, si preferisce talvolta pagare una rata leggermente più elevata ma mettersi al sicuro dalle oscillazioni del mercato dormendo sonni tranquilli.

Per questo mese di marzo 2016, Ubi Banca propone il mutuo Variabile Sempre Light, con uno spread del 1,20% per un importo finanziato fino al 50%, che sale all’1,35% per un importo pari fino al 70% del valore dell’immobile, e fino all’1,50% per importo finanziato oltre il 70% e durate fino a 20 anni. Lo spread del mutuo di Ubi Banca è smpre decrescente e, a partire dall’inizio del quinto anno, e ogni cinque anni, scende di 5 punti. Questo tipo di mutuo prevede il pagamento delle spese di istruttoria che sono di 600 euro nel caso di mutui fino al 70% del valore dell'immobile e di 900 euro per importi superiori al 70% del valore dell'immobile.

Ing Direct offre il Mutuo Arancio, proposto sia a tasso fisso che a variabile che fisso rinegoziabile, che non prevede spese di perizia e istruttoria, e ha uno spread dell'1,70% e per prima casa garantisce un importo finanziabile fino all'80% del valore dell'immobile per un importo minimo di 50mila euro e fino ad un massimo di un milione di euro. A seguire troviamo la proposta di Mutui Casa a tasso fisso di Deutsche Bank, che ha lo spread a partire dall'1,30% e per chi chiede un mutuo fino al 31 marzo, con erogazione dentro il prossimo 31 luglio, la banca si accolla il pagamento della parcella del notaio fino a un massimo di 2mila euro.

L'importo finanziabile previsto è pari all'80% del minor valore dell'immobile tra valore attribuito da perizia e valore indicato nel compromesso e le durate di questo mutuo sono comprese tra i 5 e i 30 anni. E' previsto poi il pagamento di 700 euro per le spese di istruttoria e di 390 per le spese di perizia. Bnl, infine, offre mutui a tasso fisso e variabile che permettono al mutuatario di scegliere quello che meglio si adatti alle proprie esigenze. Per un mutuo di importo di 100mila euro, prevede il pagamento di una rata da 643,51 euro con un tasso fisso del 2% e un taeg del2,25% e di una rata di 597,35 euro con un tasso variabile dello 0,97% e un taeg dell'1,20%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il