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Riforma pensioni 2016 ultime novità: trattative con Europa per pensione anticipata e flessibile a 62-63 anni

Confronto aperto sulle novità pensioni anche in relazione alle disparità di trattamento di genere nell'accesso al trattamento previdenziale.




Tra estensione del contributivo e trattative con Bruxelles, sono tante le novità pensioni in discussione.

Pensioni, vertice europeo. Proseguono i contatti tra i leader europei sulle principali questioni in agenda, tra cui quella dei migranti. E in parallelo, anche se con meno intensità di prima, Roma sta cercando di aprire un tavolo di trattative con Bruxelles per l'allentamento dei vincoli del Patto di stabilità, così da poter disporre subito di quelle risorse economiche vitali per intervenire anche sulle novità pensioni. In ballo, com'è noto ci sono tanti soldi, tra cui quelli relativi al bonus migranti, da concedere all'Italia per l'impegno straordinari nel contrastare l'emergenza immigrazione. Alla luce delle ultime notizie che arrivano proprio dalla città di Bruxelles, tuttavia, le priorità sono adesso altre.

Pensioni, Istituto di previdenza. A invitare a un pressing maggior nei confronti di Bruxelles è stato di recente il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. A suo dire non si tratta solo di come intervenire sulle novità pensioni, ma soprattutto del quando. Pensioni e lavoro sono le due facce della stessa medaglia del welfare e senza favorire l'uscita qualche anno prima rispetto ai requisiti attualmente in vigore non sarà possibile dare il via a una stagione di staffetta generazionale che possa portare un po' più in giù il tasso di disoccupazione giovanile.

A detta del numero uno del principali istituto di previdenza italiana, avere una visione chiara sulle novità pensioni potrebbe essere ancora più rilevante se andrà in porto l'intervento per introdurre la flessibilità in uscita. Una riforma da fare appunto adesso ovvero con la manovra finanziaria di fine anno. Le trattative con Bruxelles dovranno naturalmente tenere conto della procedura di infrazione di Bruxelles per disparità di trattamento di genere nell'accesso al trattamento previdenziale. A tal proposito, è prevista l'audizione in videoconferenza in sede di Gruppo Pensioni a Montecitorio della commissaria europea per la Giustizia, la tutela dei consumatori e l'uguaglianza di genere, Věra Jourová.

Pensioni, contributivo. Ci sono due questioni chiave sul tavolo delle novità pensioni. La primo è quella della resa strutturale del contributivo donna, per ora prorogato solo fino alla fine del 2016. In buona sostanza le lavoratrici possono andare in pensione a 57 o 58 anni e 3 mesi di età, se dipendenti o autonome maturando il requisito entro il 31 dicembre di quest'anno, in cambio del ricalcolo con il meno vantaggioso sistema contributivo. La seconda è quella del possibile allargamento anche agli uomini. E a dirla tutta, nel dibattito pubblico c'è anche chi propone di estendere questa soluzione anche a chi ha iniziato a lavorare in giovane età per compensare la mancata disponibilità di risorse fresche. Resta naturalmente da capire fino a che punto si troveranno d'accordo rispetto a questo scenario. In discussione tra le novità pensioni c'è anche l'applicazione di quota 41 ovvero l'apertura delle porte della pensioni con 41 anni di contributi, senza tenere conto dell'età anagrafica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il