BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni indicazioni, novità e nuovi segnali da Parlamento, Ministero del Lavoro, Economia, sindacati, riforma: novità giovedì

Non solo nuovi incontri per novità pensioni ma anche novità per fisco, musei e startup Ri-legno: cosa sta cambiando e prossimi interventi




Riprendono incontri e audizioni in Comitato ristretto a Montecitorio per la discussione su novità pensioni. Diverse le ultime notizie che riguardano futuri interventi in materia di fisco e sistemi di controllo e nuovi progetti della startup Ri-legno per i più piccini: vediamo le ultime novità ad oggi.

Pensioni: Al via nuove audizioni in Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio sul fondo indigenza: si tratteranno le norme al vaglio dell'esecutivo di aiuto sociale, la revisione delle prestazioni assistenziali, che dovranno essere legate all'Isee, ad esclusione delle pensioni alle vedove e agli eredi. Ma si discuterà anche di novità per determinate categorie di persone che svolgono lavori pesanti e per chi ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo. In quest'ultimo caso, come ben noto, la novità su cui si lavora è la proposta di quota 41 che permetterebbe a tutti di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi senza alcun limite di età anagrafica da raggiungere ma sempre accettando penalizzazioni. Le forze sociali chiedono di cancellare proprio tali penalità. Il sottosegretario al Ministero dell'Economia e rappresentati del Dicastero dell’Occupazione saranno invece ascoltati sulla questione della differenza di trattamento pensionistico di genere tra uomini e donne. Si tratta di una questione di rilevante importanza, considerando che l’Europa ha già aperto una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese proprio a causa della disparità di trattamento che permette solo alle donne di andare in pensione prima, cosa che ovviamente non piace a Bruxelles. L’ipotesi di lavoro, a questo punto, potrebbe essere quella di estendere la possibilità di uscita prima anche agli uomini, dando anche a loro la facoltà di uscita prima accettando un assegno finale, però,decisamente ridotto, viste le alte penalizzazioni (fino al 30%) applicate.

Riforma spesometro: L'esecutivo sta lavorando alla definizione di un piano di semplificazione del fisco per cittadini e imprese che prevede una serie di misure alcune delle quali da tempo richieste, dall'abolizione dello spesometro e altre comunicazioni anti-evasione, come le lettere di intento, alla revisione degli studi di settore e abolizione per chi è in contabilità di cassa, alla revisione della tassazione del Tfr, al ritorno del modello F24 cartaceo per pagamenti anche al di sotto dei 1.000 euro per i pensionati. L’abolizione dello spesometro, impensabile fino a qualche tempo fa, potrebbe tranquillamente essere messa in atto perché sono nati sistemi, come fatturazione elettronica e obbligo di invio dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute, che comunque controllano determinate operazioni e monitorano diverse situazioni fiscali. Con la cancellazione dello spesometro, verrebbero meno anche le lettere di intento, le comunicazioni per operazioni in Paesi Black list, l’assegnazione di beni in uso ai soci. Previste novità anche per quanto riguarda il quadro RW di Unico sul monitoraggio dei beni detenuti all’estero, per cui le piccole imprese chiedono una revisione della tassazione degli immobili all’estero, che oggi pagano Ivie e Ivafe; la tassazione del Tfr; e l’abolizione del modello 770.

Ri-legno: Specializzarsi anche nella riqualificazione delle aree da gioco per bambini: questo il nuovo progetto di Ri-Legno, impresa sche si occupa di manutenzione e riqualificazione di strutture in legno d'esterni che, dopo attente valutazioni e preparazione adeguata,  ha deciso di entrare nel settore della gestione dei parchi gioco, che spesso, a causa di una cattiva e talvolta mancante manutenzione, rappresentano un vero e proprio per i bambini. L’ingresso di Ri-legnoi in questo comparto potrebbe portare anche notevoli risparmi alle amministrazioni pubbliche che pagherebbero meno  investendo nella manutenzione piuttosto che acquistare sistematicamente strutture nuove per sostituire quelle vecchie e malandate.

Riforma musei trentini: Trentino Sviluppo con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, dei comuni di Trento e Rovereto e la collaborazione degli Hub trentini ha promosso l'evento tenutosi al Polo Tecnologico di Rovereto, dove più di 40 aziende informatiche e 18 musei si sono riuniti per confrontare idee ed esperienza di incrocio tra tecnologie e cultura per realizzare nuove collaborazioni e rendere visite e appuntamenti ai musei sempre più interessanti ed originali. L’obiettivo è quello di mettere a punto e promuovere sistemi di interazione digitale capaci di rendere gli appuntamenti del museo delle vere e proprie esperienze sensoriali, alla scoperta di arte e cultura come mai è stato fatto finora. Trentino Sviluppo ha deciso di dare il via al progetto, riunendo imprese innovative di tutta Europa ed enti museali, compresi i quattro hub trentini uniti, Fies Core, Impact Hub, Social Tank e Natourism.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il