BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie per elezioni prima mossa concreta ufficiale in attesa quota 100, mini pensioni, cancellazione bollo auto

In attesa delle mosse che potrebbero rivelarsi vincenti per vincere le prossime elezioni, via libera alla prima novità: quando arriveranno quelle per le pensioni




Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime (aggiornamento):  I costi, infatti, per quota 100 potrebbero aggirarsi intorno ai 7-13 miliardi di euro e sarebbero quelli tra i più costosi, ma nel lungo periodo si risparmierebbe,  entro 20 anni circa è la sitma. Tre le novità per le pensioni vi sono, però, metodi con costi minori come le mini pensioni o ancora le ricongiunzioni. Dieci miliardi circa è il costo per dare a tutti l'assegno universale, ma si potrebbe iniziare con categorizie che hanno particolari esigenze. Tutti, comunque, soldi sicuramente meglio spesi per un rilancio dell'economia che la semplice abolizione del bollo auto.

Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime (aggiornamento): Il Bollo Auto potrebbe essere una ulteriore mossa per una imposta da tutti giudicata inutile e che avrebbe un grandissimo seguito come rivelando tutti i sondaggi nelle ultime notizie e ultimissime. Le stesse che indicano che il costo reale si aggirebbe intorno ai 6 miliardi di euro. Per una cifra tale sarebbe assolutamente doveroso agire sulle novità per le pensioni su più fronti e si potrebbe anche pensare all'assegno universale. 

Pensioni novità e ultime notizie, ultimissime (aggiornamento):  Una prima mossa sembra essere stata decisa per la vittoria delle elezioni amministrative anche se ne rimangono altre in cantiere come le novità per le pensioni (non stravolgimenti), l'abolizione e la cancellazione del bollo auto e soprattutto le novità su tasse imposte e, dunque, sul piano fiscale.  La prima mossa, comunque, per riconquistare la fiducia è quella di ridare a tutti i soldi persi dal fallimento delle banche, senza arbitrati. Una mossa che dovrebbe essere ufficiale e che sembrava dovesse essere confermata già nell'ultimo CDM prima di essere bloccata, ma più per una revisione di alcune norme che per altro.

Le primarie del Pd che hanno anticipato le prossime elezioni amministrative non hanno certo dato un quadro positivo della situazione della maggioranza: le ultime notizie, infatti, confermano il caos all'indomani degli ultimi squilibri interni e le nuove strane alleanze ma anche la necessità di mettere a punto un piano e novità importanti che permettano all'esecutivo di recuperare consensi ed elettori. Tra le ipotesi allo studio per mettere in atto mosse, presumibilmente, vincenti innanzitutto il piano di taglio delle tasse, già annunciato dal premier tempo fa e confermato anche dal ministro dell'Economia.

Secondo quanto anticipato, infatti, sarebbe al vaglio un importante piano di riduzione delle tasse, dall'anticipo della riduzione dell'Ires, alla riduzione dell'Irpef già dal 2017, al congelamento dell'Iva per almeno tre anni, fino al 2019. Dal Ministero dell’Economia hanno spiegato che il taglio dell'Irpef è fissato per il 2018 ma se le cosse dovessero andare meglio potrebbero essere anticipato al 2017, anche se, come sottolineato, è presto per dirlo. Insieme al taglio delle tasse, tra le ultime novità annunciate, la possibile cancellazione del bollo auto una volta per tutte. Una promessa già fatta da altri esecutivi ma non ancora diventata realtà. E si aprono strade ad altre novità fiscali che potrebbero certamente far piacere ai cittadini, dalle misure di semplificazione fiscali, come l’abolizione degli studi di settore, o la proroga di bonus.

Queste misure annunciate, a detta di molti, per riconquistare la fiducia dei cittadini negli ultimi giorni sono state accompagnate da eventuali novità pensioni che potrebbero essere attuate, si spera, a breve, nell’attesa che finalmente vengano rivisti i requisiti di uscita per tutti. E si è parlato di possibile estensione del bonus di 80 euro anche ai pensionati che percepiscono pensioni minime, anche se solo qualche settimana fa lo stesso premier, nel corso di un’intervista, aveva dichiarato che al momento pensare ad un aumento per chi percepisce assegni più bassi non è ancora fattibile non per volontà ma per mancanza di risorse economiche. E quindi la mossa dell’annuncio di un possibile bonus di 80 euro viene da molti criticata.

E tra le altre novità per le pensioni possibili e che potrebbero essere sostenibili, il piano di mini pensione rilanciato dal responsabile del Ministero dell’Occupazione. Secondo il ministro, infatti, la mini pensione non avrebbe alcun impatto sui conti pubblici, perché sarebbe completamente a carico del lavoratore che decidono di andare in pensione prima. Questo metodo permetterebbe di lasciare il lavoro tre anni prima, percependo un anticipo di 800 euro fino alla maturazione dei normali requisiti richiesti che una volta raggiunti obbligheranno il lavoratore a restituire quanto percepito. Ma si tratterebbe di una misura solo per chi ha perso il lavoro, come fosse un sostegno sociale più che una novità per le pensioni.

E nell’attesa di novità per le pensioni come quota 41, quota 100, uscita prima a 62 anni con 35 anni di contributi o a 63 anni e sette mesi con almeno 20 anni di contributi, della mini pensione, dell’abolizione bollo auto, e dei nuovi interventi di riduzione delle tasse, l'esecutivo ha dato il via libera ai rimborsi, senza arbitrati, per tutti gli obbligazionisti subordinati che hanno perso tutto dopo la procedura di risoluzione attivata lo scorso novembre nei confronti di Banca Etruria, CariMarche, CariChieti e CariFerrara. Il rimborso sarà possibile perchè sarà aumentato il fondo di solidarietà per i rimborsi fino a 250-280 milioni e le risorse ulteriori deriverebbero tutti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il