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Canone Rai 2016: chi deve pagare, regole ufficiali, chi può non pagare e come prima casa, seconda casa, intestatari, esenzioni

Ancora pochi mesi prima del pagamento della prima rata del nuovo canone Rai. L'importo annuale è di 100 euro.




Si avvicina l'appuntamento con il pagamento della prima rata del canone Rai in bolletta. L'imposta è dovuta per il possesso del televisore, ma solo sulla prima casa, sia essa di proprietà o in affitto, e in caso di intestazione dell'utenza domestica. Il canone Rai va sempre corrisposto in caso di presenza "di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo", anche in caso di mancato utilizzo.

Non c'è dubbio che la principale novità della settimana sia rappresentata dalle istruzioni fornite dall'Agenzia delle entrate per non pagare il canone Rai nel caso di mancato possesso di un televisore. Il modello, scaricabile sui siti dell'Agenzia, del Ministero dell'Economia e su quello della Rai, deve essere utilizzato di contribuenti titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, per presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio TV, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica.

E ancora: la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata precedentemente presentata una dichiarazione di cessazione dell'abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica; così come la dichiarazione sostitutiva che il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica.

Infine, la dichiarazione sostitutiva del venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata. La dichiarazione deve essere tempestivamente effettuata se vengono meno i presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente resa, ad esempio nel caso di successivo acquisto di un apparecchio televisivo. Come precisato dall'Agenzia delle entrate, le dichiarazioni sostitutive possono essere rese anche da un erede in relazione alle utenze elettriche intestate a un soggetto deceduto. In ogni caso, la validità è annuale. Per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso comune.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il