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Novità pensioni riforma, Canone Rai come non pagare, riforma pubblica amministrazione, riforma Tasi, Imu: novità giovedì oggi

Come cambiano le modalità di pagamento di Canone Rai, Tasi e Imu 2016, le ultime novità sulle pensioni e sui rinnovi dei contratti degli statali




Gli ultimi dati sulle pensioni confermano ancora una volta la necessità di agire con novità e modifiche dell’attuale legge, intanto si continua a parlare di rinnovo del contratto per gli statali e cambiano le modalità di pagamento del Canone Rai 2016 ma anche quelle di Imu e Tasi. Vediamo le novità oggi giovedì 31 Marzo 2016

Pensioni: Le ultime notizie sui dati attuali e le previsioni per il futuro confermano quanto stia diventando sempre più urgente approvare novità per le pensioni, volte soprattutto a cambiare i requisiti di uscita dal lavoro e permettere il turn over sostenendo il rilancio del mondo lavorativo. Secondo i dati del Conto annuale della Ragioneria generale dello Stato aggiornati al 2014, per esempio, i dipendenti pubblici sono quasi 3 milioni e 253mila; nel 2001, erano 50mila in più, la quota di under 30 superava il 10% e oltre un terzo circa, quindi il 35%, non aveva raggiunto i 40 anni, mentre gli over 60 rappresentavano una minoranza del 4%; nei corpi di polizia, gli agenti giovani con meno di 30 anni rappresentavano un terzo delle forze impiegate, circa il 34%, e la maggior parte degli impiegati, il 75%, era under 40. Ogni trovare un poliziotto, un insegnante o un medico che abbia meno di 30 sembra un'utopia e quando c'è sembra un caso eccezionale. Nel mondo della Pubblica amministrazione, gli under 30 si sono ridotti ad un terzo di quelli del 2001, il 3%, e gli under 40 si sono dimezzati; mentre sono aumentati gli over 50 e sono triplicati gli over 60. Questi numeri rendono sempre più difficile la ripresa dell’economia in generale, perché l’invecchiamento della popolazione lavorativa contribuisce a bloccare la produttività e la competitività. Permettendo, però, l’uscita prima ai lavoratori più anziani approvando novità come quota 100, quota 41 o mini pensione, si darebbe la possibilità ai più anziani di andare in pensione liberando nuovi posti di lavoro in cui potrebbero essere impiegati i più giovani. A questo si aggiunge anche una lenta diminuzione del valore degli assegni finali: tra il 1998 e il 2014, secondo il saggio degli esperti di welfare Stefano e Fabrizio Patriarca, sono state liquidate più di 7 milioni di pensioni di vecchiaia e anzianità e di queste, 3,5 milioni sono di vecchiaia per un costo di 33,3 miliardi di euro e un importo medio di 750 euro mensili per un'età media di uscita a 63 anni. Le pensioni di anzianità liquidate nello stesso periodo sono state 3,6 milioni per un costo di 76 miliardi di euro, con valori di pensione media di 1.616 euro mensili per uscite di età medie di 58 anni. Il risultato è, dunque, secondo i Patriarca, negli anni 200 ci sono stati 3,5 milioni di pensionati di età media 58 anni che hanno percepito, e percepiscono tutt'ora, pensioni medio alto che contribuiscono a creare quei fortissimi squilibri che oggi si dovrebbe risolvere, ridando più equità al sistema previdenziale.

Riforma Pubblica Amministrazione: Lunedì 4 aprile l'Aran ha convocato i sindacati per una nuova riunione sulle norme della riforma della Pubblica Amministrazione e sul rinnovo dei contratti degli statali. al centro della riunione dovrebbe esserci la discussione di una soluzione atta a garantire equità. Quattro i comparti su cui puntano le forze sociali per la riorganizzazione del pubblico impiego: sanità, conoscenza, poteri locali e centrali. Con particolare riferimento alla questione del rinnovo dei contratti degli statali e i fondi di 300 milioni di euro stanziati dall’esecutivo per quest’anno, gli aumenti degli stipendi degli impiegati pubblici dovrebbero partire dal 30 luglio 2015, cioè dal giorno seguente la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale numero 178-2015, con cui l’Alta Corte ha dichiarato incostituzionale il blocco dei contratti pubblici.

Canone Rai modello per non pagare: Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è disponibile il modello per l'autocertificazione per non pagare il Canone nel caso in cui non si possieda una tv o ne sono esenti. Consultare direttamente il link http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/ed8588a0-7e4d-4174-8a5f-17bd22cbc632/MODELLO.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ed8588a0-7e4d-4174-8a5f-17bd22cbc632 è possibile scaricare e compilare il modello e poi i contribuenti devono inviarlo alla stessa Agenzia delle Entrate, alla Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino. Posta certificata: DP.1TORINO@PCE.AGENZIAENTRATE.IT e l’Agenzia si occuperà di trasmettere i dati relativi agli esenti all’Acquirente Unico, per cancellare dalla bolletta la parte dovuta relativa al Canone Rai. Il modello si compila inserendo i dati anagrafici del contribuente che chiede l'esenzione, quindi nome, cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale; nel caso fossero gli eredi del titolare della fornitura elettrica a chiedere l’esenzione, allora i dati da riportare dovranno essere chiaramente i loro, e quindi compilare i quadri relativi alla vera e propria dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio tv.

Tasi e Imu: I versamenti di Imu e Tasi 2016 sono in programma, come gli anni scorsi, il 16 giugno (acconti) e il 16 dicembre (saldi) e si pagheranno ancora con bollettini postali o compilando il modello F24. Le novità di quest’anno prevedono la cancellazione di Imu e Tasi sulle prime case, e relative pertinenze, ad esclusione delle abitazioni di lusso, e della Tasi per gli inquilini purchè non siano proprietari di altri immobili. L’Imu è stata cancellata nuovamente anche su tutti i terreni agricoli, indipendentemente dalla classificazione Istat dei Comuni, e sugli imbullonati. Tra le altre novità previste per quest’anno, sconti del 50% per entrambe le imposte sulla casa, per chi dà l’immobile in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado che la usano come abitazione principale, sconto che non vale per abitazioni di lusso e di pregio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il