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Canone Rai 2016: per non pagare ora bisogna compilare il modulo, così come cambiare intestatario. Dove scaricare modulo

I tasselli del mosaico del canone Rai 2016 in bolletta iniziano a collocarsi, ma occorre fare molta attenzione.




Iniziano a diradarsi le nubi intorno al pagamento del canone Rai 2016 in bolletta. L'importo è di 100 euro da corrispondere in 10 rate da 10 euro ciascuna. Solo per il 2016 la prima rata ammonta a 60 euro. A essere chiamati a passare alla cassa sono i possessori di un televisore, la cui detenzione viene data per certa nel caso di intestazione della bolletta della luce, solo sulle prime case, sia di proprietà e sia in affitto. Nel caso di mancato versamento sarà addebitata una multa fino a 500 euro, ma non l'interruzione della fornitura della luce. In qualunque momento si attivi un'utenza elettrica (anche a dicembre), il canone Rai sarà sempre pari a 100 euro. Nel caso di cambiamento dell'intestatario, occorre chiedere all'Agenzia delle entrate la voltura indicando i dati del subentrante.

Prevista l'esenzione per gli over 75 che hanno un reddito inferiore a 6713,98 euro. Esonero per i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

L'Agenzia delle entrate ha poi messo a disposizione sul suo sito web il modello di dichiarazione, utilizzabile solo dai contribuenti titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, di non detenzione di un apparecchio TV in alcuna delle abitazioni in cui si è titolare di utenza elettrica; di non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata presentata una denunzia di cessazione dell'abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica; che il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche in quanto il canone è dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica.

La dichiarazione sostitutiva è presentata direttamente dal contribuente attraverso il sito dell'Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel; avvalendosi di un intermediario abilitato; via raccomandata postale da inviare ad Agenzia delle entrate - Ufficio Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella postale 22 - 10121 Torino. In questo caso, la dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. Attenzione alle tempistiche: il limite è quello del 30 aprile per chi sceglie la via cartacea mentre è del 10 maggio per l'invio telematico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il