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Mutui tasso variabile e fisso Marzo-Aprile 2016: migliori offerte, tassi di interesse più bassi, condizioni

Ultimi dati sull’andamento del mercato immobiliare ad oggi e le migliori proposte di mutui attualmente disponibili: quali sono e cosa prevedono




E' tornato già da un pò di tempo a segnare risultati positivi il mercato immobiliare i cui tassi, secondo i recenti dati Abi, hanno toccato un nuovo minimo storico. Secondo gli ultimi dati di Casa.it, a febbraio 2016, rispetto allo scorso anno, la domanda di abitazioni è cresciuta dell’8,5% mentre sul fronte dei prezzi a livello nazionale, si rileva ancora una contrazione dell’1,4% ma con le prime inversioni di tendenza: a Firenze (+0,8%) e a Roma (+0,6%), e si tratta di un trend positivo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nel 2016 e coinvolgere anche le città medie.

Prima di accendere un mutuo, come sempre detto, è bene innanzitutto considerare le proprie esigenze in modo da valutare se scegliere un mutuo a tasso fisso, che nonostante preveda il pagamento di rate più alte non è soggetto alla volatilità del mercato, per cui resteranno sempre fisse, e permette pertanto di dormire sogni tranquilli, o un mutuo a tasso variabile, decisamente più conveniente con rate meno pesanti ma da tenere d’occhio, perché soggetto alle oscillazioni di mercato.  Una volta deciso cosa scegliere, bisogna valutare le diverse proposte disponibili, condizioni e tassi e quindi decidere quale mutuo accendere.

Tra le migliori proposte di questi ultimissimi giorni di marzo e che certamente resisteranno anche nei primi dieci giorni di aprile troviamo Mutuo Arancio di Ing Direct, tipologia di mutuo sia a tasso fisso che a variabile che fisso rinegoziabile, con uno spread dell'1,70% e che per l’acquisto della prima casa garantisce un importo finanziabile fino all'80% del valore dell'immobile per un valore minimo di 50mila euro e fino ad un massimo di un milione di euro. Non sono previste in tal caso spese di perizia e istruttoria.

Deutsche Bank propone, invece, Mutui Casa a tasso fisso, con spread a partire dall'1,30% che prevede, per chi chiede un mutuo fino al prossimo 31 luglio, il pagamento della parcella del notaio fino a un massimo di 2mila euro a carico della banca. Questa tipologia di mutuo prevede l'importo finanziabile pari all'80% e durate comprese tra i 5 e i 30 anni. In questo caso è previsto poi il pagamento di 700 euro per le spese di istruttoria e di 390 per le spese di perizia.

Intesa SanPaolo propone, infine, Domus Fisso, che per tutto il mese di marzo 2016 e nei primi giorni di aprile prevede condizioni promozionali. Questo mutuo viene concesso per un importo fino al 95% del valore dell’immobile da acquistare, contro l’80% del periodo non in promozione, con un tasso finito del 2,55; per quanto riguarda le spese, prevede 600 euro di spese di istruttoria, 320 di perizia, circa mille euro per assicurazione scoppio e incendio, e il pagamento delle spese ricorrenti per le spese amministrative mensili di incasso rata (1.5 euro ognuna) e 0.70 euro annuali. L’imposta sostitutiva, infine, è di 425 euro. Questo mutuo permette di includere anche la Sospensione delle rate e ciò significa che dopo 24 mensilità regolarmente versate si può chiedere la sospensione fino a 6 rate consecutive per tre volte durante il mutuo, purché tra una sospensione e l’altra vengano saldati almeno 6 mesi di rate. E se si sceglie questa strada, chiaramente si allunga la durata del mutuo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il