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Tfa 2016 nuovo terzo ciclo: è scontro per assunzioni e concorso scuola prima di inizio nuovo ciclo tanto atteso

Continuano ad arrivare richieste di un doppio canale di assunzione per i precari abilitati Tfa: è nuovo sconto. La situazione




Definite le prove che dovranno essere sostenute per superare il prossimo Tfa, dopo le ultime notizie sulle richieste di assunzione diretta degli abilitati senza necessità che sostengano il concorso della scuola, è duro scontro. La questione riguarda non pochi aspiranti docenti e potrebbe essere considerata, a giusta ragione, anche legittima, secondo logica. Se, infatti, il principio con il Tfa e il concorso della scuola è accertare abilità e competenze dei futuri insegnanti, testandone la formazione nelle discipline scelte attraverso diverse prove strutturate in maniera diversa, il risultato sembra essere lo stesso. Tfa e concorso della scuola si basano infatti sulle stesse classi di concorso e prevedono prove piuttosto simili, motivo per il quale sarebbe possibile procedere alla diretta assunzione degli abilitati Tfa che salirebbero così in cattedra esattamente come dopo il concorso della scuola.

Tre in particolare le prove del Tfa da sostenere: una prova preselettiva che sarebbe un test a risposta multipla uguale per ogni ateneo che si supera con un punteggio minimo di 21/30; una seconda prova scritta predisposta da ogni singola Università che si supera con un punteggio di 21/30; una prova orale predisposta anch’essa dalla singola Università con un punteggio minimo di 15/20. Cancellata la prova preselettiva del concorsone della scuola, prova scritta e prova orale dovrebbero essere simili.

Proprio per sostenere questa nuova strada, accanto alla richiesta del senatore Scalia di stabilizzazione dei precari abilitati Tfa senza necessità di partecipazione al prossimo concorso della scuola, contro cui si è però scagliato il M5S, arriva anche quella arriva anche quella del senatore Astorre, che ha firmato l’interrogazione di Scalia e si è impegnato a coinvolgere anche altri firmatari.

Sarebbe infatti il caso di permettere alle migliaia di abilitati di entrare nel mondo della scuola senza dover necessariamente attendere il bando di un nuovo concorso, considerando che il prossimo, ormai alle porte, non sarà accessibile a tutti. Viene, dunque, ribadita la richiesta di un doppio canale di reclutamento per gli abilitati Tfa ma al momento non si hanno ancora spiragli di discussioni serie in merito.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il