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730 precompilato 2016 e Unico precompilato 2016: tutte le detrazioni, spese inseribili e dati già inseriti da verificare corretti

Come scaricare e controllare i modelli 730 e Unico 2016 precompilati: procedura e dati da inserire su spese da detrarre. Tutte quelle che si possono portare in detrazione




L’Agenzia delle Entrate si prepara a rendere disponibile sul proprio sito non solo il modello 730 precompilato ma anche il modello Unico 2016 precompilato. Per scaricarli, bisogna accedere al sito delle Entrate, http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home, seguire il percorso Servi online- Servizi fiscali e quindi cliccare su modello 730 precompilato o Dichiarazione Unico web ed entrarci attraverso l’inserimento di pin e proprie credenziali. Una volta pronti i modelli e disponibili sul sito delle Entrate, e ricordiamo che il 730 sarà disponibile dal 15 aprile mentre l’Unico dal prossimo mese di luglio, devono essere scaricati e controllati per capire se i dati, da quelli anagrafici a quelli previdenziali e patrimoniali, inseriti sono corretti, se qualcuno manca o se bisogna procedere con integrazioni.

Una volta compiute tali operazioni, i modelli dovranno essere nuovamente inviati alle Entrate in modalità telematica o cartacea a datori di lavoro o Caf. In entrambe i modelli, comunque, non saranno inseriti tutti i dati, soprattutto quelli riferiti alle spese che si possono detrarre, per cui è bene controllare tutto nel dettaglio in modo da inserire ciò che manca. E’, infatti, corposo il capitolo dedicato alle detrazioni da inserire nei modelli 730 e Unico 2016 precompilati: si possono detrarre anche le spese sostenute per lavori di ristrutturazioni, le cui agevolazioni Irpef del 65% e 50% da calcolare entro il limite massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare sono state prorogate per tutto quest’anno.

E’ stato prorogato anche il bonus mobili ed elettrodomestici, che dà diritto ad una ulteriore detrazione del 50% sul prezzo di acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni). Nel caso in cui, dunque, si ristrutturi un immobile o si acquistino mobili ad esso dedicati è possibile detrarre le spese sostenute. Con riferimento alle ristrutturazioni, rientrano nelle detrazioni del 50% le spese sostenute per la sostituzione della caldaia, mentre non sono previste detrazioni per sostituzioni di sanitari e vasca da bagno anche se con sportello apribile realizzata per sostegno ad una persona anziana, o con un box doccia. Detrazioni previste anche per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Novità previste per spese funebri: quest’anno infatti non vale più il vincolo di parentela con il defunto e chi paga le spese funebri può detrarre le spese entro il nuovo limite massimo di spesa detraibile di 1.550 euro. La detrazione è del 19%, quindi di 294,50 euro, quota massima che si può detrarre; per quanto riguarda le spese sanitarie, si possono detrarre le spese sostenute per parafarmaci e farmaci, compresi quelli omeopatici, galenici-magistrali, da banco o di automedicazione (OTC, fitoterapici, i farmaci SOP-OTC. Si possono detrarre anche spese sostenute per trattamenti come mesoterapia e ozonoterapia se accompagnati da prescrizione medica. In ogni caso, la detrazione che si può applicare è del 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro.

Passando alle spese scolastiche, i contribuenti che hanno figli che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado possono detrarre le spese sostenute nel corso del 2015 per la frequenza scolastica dei figli e per la mensa scolastica fino a 400 euro per ogni alunno. E’possibile detrarre anche le spese per l’iscrizione dei propri figli in palestra. Con 730 e Unico si possono detrarre anche gli interessi passivi sui mutui e in questo caso la detrazione si calcola su un importo annuo massimo di 4mila euro ed eventualmente divisa tra tutti gli intestatari del mutuo. La detrazione, però, vale esclusivamente se l'immobile è l’abitazione principale. Rientrano nelle spese da portare in detrazione anche quelle sostenute per i contributi previdenziali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il