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Canone Rai 2016: i paradossi e le regole ufficiali non ancora chiarite dal decreto in arrivo su chi deve pagare

La somma annuale di 100 euro viene richiesta anche nel caso di intestazione della bolletta della luce a dicembre.




La partita del canone Rai 2016 in bolletta è ancora aperta e verosimilmente rimarrà tale fino all'emanazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico chiamato a scrivere la parola fine intorno ai tanti dubbi e ai tanti paradossi che l'applicazione della normativa in questo primo anno porta con sé. La maggior parte di questi è legata a prime e seconde case, abitazioni di proprietà e in affitto, conviventi e studenti, colf e badanti. E per le vedove che hanno ancora la bolletta della luce intestata al marito defunto? Non solo, ma come metterla con chi dichiara di non possedere adesso un televisore e dunque non è costretto a passare alla cassa, per poi comprarlo solo in seguito? A norma di legge è chiamato a informare l'Agenzia delle entrate dell'acquisto e a mettersi in regola.

Tra i paradossi delle regole c'è quello del pagamento per intero, sempre e comunque. In buona sostanza, anche nel caso di intestazione di una utenza domestica solo a fine dicembre, la somma da pagare rimarrà sempre di 100 euro. L'unico vero nodo che è stato sciolto negli ultimi giorni è quello relativo alla dichiarazione da presentare in caso di mancato possesso del televisore, condizione essenziale per essere soggetti al pagamento del canone Rai, con tanto di indicazioni delle scadenze. Per il 2016, primo anno di applicazione del pagamento del canone in bolletta, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata via posta entro il 30 aprile 2016 e in via telematica entro il 10 maggio 2016 per avere effetto per il 2016.

E ancora: la dichiarazione sostitutiva presentata via posta dal primo maggio 2016 ed entro il 30 giugno 2016 e in via telematica dall'11 maggio 2016 al 30 giugno 2016 ha effetto per il per il semestre luglio-dicembre 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal primo luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per il 2017.

Dal 2017, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per avere effetto a partire dal primo gennaio di un dato anno di riferimento deve essere presentata a partire dal primo luglio dell'anno precedente ed entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento stesso. Per avere effetto per il 2017, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione deve essere presentata dal primo luglio 2016 al 31 gennaio 2017. La dichiarazione sostitutiva di non detenzione presentata dal primo febbraio ed entro il 30 giugno di un dato anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno. Ad esempio, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione presentata dal primo febbraio al 30 giugno 2017 ha effetto per il semestre luglio-dicembre 2017.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il