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730 2016 precompilato: regole, istruzioni, tutte le spese e detrazioni che si possono inserire

Da quando sarà disponibile il modello 730 precompilato sul sito delle Entrate e tutto quello che occorre sapere sulle detrazioni da inserire




Il prossimo 15 aprile l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile sul proprio sito istituzionale il modello 730 precompilato 2016 che i contribuenti interessati potranno scaricare direttamente online. Per una corretta compilazione del modello 730 2016 è necessario inserire quelle spese che danno diritto alle detrazioni ma che non sono state automaticamente inserite al momento della precompilazione. In questo caso, bisognerà dunque scaricare il modello direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate e controllare innanzitutto se i dati, sia anagrafici che riferiti a redditi e patrimoni siano corretti, quindi eventuali mancanze e le voci delle detrazioni. Sono diverse, infatti, le spese che possono essere detratte con il 730: certamente da inserire ancora per quest’anno le spese sanitarie e mediche.

Sono soggette a detrazioni del 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro le spese mediche sostenute per l’acquisto di parafarmaci e farmaci, compresi quelli omeopatici, da banco o di automedicazione OTC, fitoterapici, galenici-magistrali; e le spese sostenute per trattamenti come mesoterapia e ozonoterapia purchè prescritti ed effettuati da medici. Detrazioni sono previste anche chi ha eseguito lavori di ristrutturazioni e che può ancora per quest’anno beneficiare delle agevolazioni Irpef del 65% e 50% su un limite massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare. Prorogato anche il bonus mobili ed elettrodomestici, che dà diritto ad una ulteriore detrazione del 50% sul prezzo di acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni).

Con il 730 si possono detrarre anche i versamenti dei contributi previdenziali, gli interessi passivi sui mutui, la cui detrazione si calcola su un importo annuo massimo di 4mila euro; le spese funebri per cui da quest’anno non sussiste più il vincolo di parentela con il defunto e chi paga le spese funebri può applicare una detrazione del 19% entro un limite di spesa di 1.550 euro, pari dunque a 294,50 euro, quota massima che si può raggiungere; e spese scolastiche o per l’iscrizione dei propri figli in palestra.

Per quanto riguarda le detrazioni relative alle spese scolastiche dei propri figli, si possono detrarre del 19% le spese sostenute nel 2015 per la frequenza scolastica dei proprio figli a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, e per la mensa scolastica fino a 400 euro per ogni alunno. Anche per le spese universitarie, nel modello 730 2016 vale la detrazione del 19% ma senza il tetto massimo dei 400 euro. La detrazione è prevista per le spese di iscrizione a corsi svolti in università pubbliche o private. In quest’ultimo caso, però, la detrazione vale solo se le spese non risultano superiori a quelle stabilite per le tasse di università statali della stessa città o della stessa regione con un indirizzo uguale o affine.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il