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Btp Italia 2016: consigli se comprare o meno nuova emissione 4 aprile. E oggi rendimento minimo ufficiale comunicato. Orario

Quella di oggi è la giornata della comunicazione del tasso reale annuo minimo garantito del nuovo titolo Btp Italia, giunto al nono collocamento.




Nella mattinata di oggi 1 aprile 2016 sarà comunicato il tasso reale annuo minimo garantito del nuovo titolo Btp Italia indicizzato all'andamento dell'inflazione nazionale. Dopodiché inizieranno le due fasi del collocamento. La prima, al 4 al 6 aprile, riservata ai risparmiatori individuali; la seconda il 7 aprile agli investitori istituzionali. Si tratta di uno strumento da tenere in considerazione per un eventuale acquisto per via del tasso reale annuo minimo garantito, le cedole semestrali indicizzate all'indice nazionale dei prezzi al consumo e il Premio fedeltà per chi detiene il titolo fino a scadenza. Quali sono quindi i soggetti ammessi alla prima fase del periodo di distribuzione, quello tra il 4 e il 6 aprile?

Tecnicamente possono partecipare persone fisiche comunque classificate; soggetti al dettaglio, con esclusione di controparti qualificate e clienti professionali di diritto, inclusi i clienti al dettaglio divenuti professionali su richiesta che ai fini dell'operazione dovranno farsi identificare come soggetti al dettaglio dall'intermediario a cui inviano o sottomettono l'ordine di acquisto o comunque far risultare all'intermediario tale loro qualifica; società di gestione autorizzate alla prestazione del servizio di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto delle precedenti categorie; intermediari autorizzati abilitati alla gestione dei portafogli individuali, Società fiduciarie che prestano servizi di gestione di portafogli di investimento, anche mediante intestazione fiduciaria, esclusivamente per conto di clienti appartenenti alle prime due categorie.

Diverso è il caso della seconda fase del periodo di distribuzione (7 aprile 2016). Porte aperte agli enti inclusi nelle pubbliche amministrazioni; alle controparti qualificate non persone fisiche, anche se richiedono di essere considerati soggetti al dettaglio o clienti professionali, e ai soggetti professionali di diritto non persone fisiche. Chi sono? Soggetti che sono tenuti a essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari, italiani o esteri; imprese di investimento; banche; imprese di assicurazione; organismi di investimento collettivo del risparmio; società di gestione del risparmio non ammesse alla prima fase di distribuzione; società di gestione armonizzate; fondi pensione e società di gestione di tali fondi.

E ancora; intermediari finanziari; società finanziarie ammesse al mutuo riconoscimento; istituti di moneta elettronica; fondazioni bancarie; governi nazionali e loro corrispondenti uffici, compresi gli organismi pubblici incaricati di gestire il debito pubblico; banche centrali; organizzazioni sovranazionali a carattere pubblico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il