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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 gli stessi sindacati sono divisi rispetto manifestazioni domani sabato

Posizioni dei sindacati sulle diverse novità per le pensioni, divisioni e nuove manifestazioni organizzate per il week end e non solo: cosa aspettarsi




Nuove richieste da comitati e gruppi online ma anche manifestazioni sindacali pronte a partire questo week end per chiedere all’esecutivo finalmente risposte concrete su novità per le pensioni e misure per l’occupazione. Domani, sabato 2 aprile, nelle principali piazze italiane e in particolare a Roma, Venezia e Napoli, le forze sociali hanno organizzato nuove manifestazioni per tornare a chiedere a gran voce che l’esecutivo agisca con reali novità per le pensioni, per aiutare tutti coloro che sono stati penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali norme ma anche i lavoratori che si sono visti allungare l’età pensionabile e sono costretti a rimanere a lavoro.

Mentre gruppi e comitati online, come si legge sul web, hanno già organizzato e sono pronti ad organizzare ulteriori eventi e iniziative volte a rilanciare le novità per le pensioni, le sigle sindacali domani saranno nelle principali piazze delle città italiane. In particolare, per chiedere novità come quota 100, quota 41, mini pensione, domani a Roma alle 9:30 partirà da piazza dell'Esquilino un corteo che percorrerà via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via Cesare Battisti e arriverà verso le 11 in piazza SS. Apostoli, e alle 12 chiuderà l’evento il segretario generale della Cisl Furlan.

A Venezia, alle 9 partirà un corteo che dalla stazione ferroviaria Santa Lucia attraverserà le vie della città per arrivare a Campo Santa Margherita alle 10 e alle 11 previsto l’intervento del segretario generale della Cgil Camusso; infine, a Napoli, alle 9:30 partirà un corteo da piazza Dante Alighieri che arriverà in piazza Giacomo Matteotti verso le 11 dive sarà in programma l’intervento del segretario generale della Uil Barbagallo.

Ma all’interno degli stessi sindacati le posizioni sulle novità per le pensioni sono diverse, tra coloro che puntano a piani di uscita prima ma senza alcuna penalizzazione, chi invece ritiene che le penalizzazioni siano necessarie per recuperare i soldi che servirebbero per la reale approvazione di novità pensioni; chi sostiene un ricalcolo contributivo e chi no; chi pensa innanzitutto a determinate categorie di lavoratori e chi auspica, invece, una soluzione universale per tutti. La domanda che ci si pone è se l'esecutivo accoglierà effettivamente le novità per le pensioni rilanciate dai sindacati e darà nuova spinta alla loro concreta approvazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il