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Canone Rai 2016: guida esenzioni seconda casa, prima casa e chi paga. Regole ufficiali, modello per non pagare, compilazione

Quali sono le nuove regole da seguire per pagare e non pagare il Canone Rai 2016: tutte le novità di quest’anno e modelli




Si paga in bolletta elettrica da quest’anno il Canone Rai 2016, il cui primo addebito arriverà con la bolletta di luglio e avrà un costo di 60 o 70 euro, a seconda del gestore. Il costo totale sarà di 100 euro e la restante somma sarà divisa nelle successive bollette con rate da dieci euro. Continuano a pagare con bollettino postale e in un’unica soluzione di 100 euro da versare entro il 31 ottobre prossimo i residenti di 20 isole italiane che sono Isole Tremiti, Capri, Panarea, Ponza, Vulcano, Favignana, Alicudi, Capraia, Filicudi, Giglio, Lampedusa, Levanzo, Linosa, Lipari, Marettimo, Pantelleria, Salina, Stromboli, Ventotene e Ustica.

Pagano il Canone Rai 2016 tutti i proprietari di prime case, chi possiede una seconda casa non sarà soggetto ad alcun doppio pagamento, se la seconda casa rimane sfitta e nel caso di seconde case affittate il pagamento del Canone Rai spetta agli inquilini, in quanto sono coloro che usufruiscono dell’apparecchio tv. Non devono, invece, pagare il Canone Rai i gli over 75 che hanno un reddito che sommato a quello del proprio coniuge convivente non supera i 6.713,98 euro annui; gli invalidi ricoverati in case di riposo; i militari di cittadinanza straniera delle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari; i militari delle Forze Armate Italiane, per cui l’esenzione vale solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. Chi invece vive in un alloggio private e possiede una tv deve pagare il Canone Rai.

Chi non possiede una tv e non deve pagare il Canone deve scaricare, compilare e inviare il modello di autocertificazione predisposto dall’Agenzia delle Entrate e che deve essere inviato, una volta compilato,  alla stessa Agenzia delle Entrate, precisamente alla Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino. Posta certificata: DP.1TORINO@PCE.AGENZIAENTRATE.IT. Il modello deve contenere i dati anagrafici del contribuente che chiede l'esenzione o degli eredi del titolare della fornitura elettrica, e prevede la compilazione dei quadri relativi alla vera e propria dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio tv.

Chi decide di inviare l’autocertificazione di non possesso della televisione per raccomandata ha tempo fino al prossimo 30 aprile, mentre chi decide di inviarla in via telematica ha tempo fino al 10 maggio. In entrambe i casi non sarà addebitato il costo della prima rata di pagamento del Canone nella bolletta di luglio. Ricordiamo, inoltre, che l’autocertificazione non vale per sempre e deve essere inviata ogni anno. Infine, per quanto riguarda le sanzioni previste per chi non paga il Canone Rai, possono arrivare fino a 500 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il