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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 per evitare elezioni subito o se ci fossero subito

Nuove ipotesi e indicazioni su possibili elezioni anticipate: quali sarebbero le mosse dell’esecutivo e quanto peserebbero le novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:28): L'idea è quella che per riconquistare la fiducia dei cittadini per le elezioni amministrative dove sembra che l'attuale maggioranza sia in difficoltà si possa fare una mossa simile al bonus degli 80 euro per le europee. Il primo obiettivo sarebbero le tasse e qui potrebbe rientrare un bonus per i pensionati, altrimenti anche fare subito alcuni miglioaramenti per le novità per le pensioni come ricongiunzioni o addirittura le mini pensioni. Al momento, comunque, si farebbe questo soprattutto per vincere le elezioni e non per il pericolo di elezioni nuovi dopo che il Direttorio di ieri ha dimostrato come si evnce dalle ultime notizie e ultimissime che non vuole far cadere l'esecutivo ma come primo obiettivo cambiare segretario.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:07): Sia che non ci fossero le elezioni subito come vorrebbero alcuni parti con la sfiducia immediata che se non ci fossero, ma se per farlo, si dovesse arrivare a patti con le opposizioni interni ci sarebbero delle conseguenze sulle novità per le pensioni. E vi è anche, comunque, dopo le dimissioni della Guidi una sfiducia dei cittadini che ancora di più in vista delle elezioni amministrative e dei due referendum, deve essere in qualche modo riconquistata come si evicne chiaramente dalle ultime notizie e ultimissime.
E in questo ambito le novità sulle pensioni, ma anche su tasse e altri temi potrebbero subire delle variazioni nei programmi come abbiamo visto sotto e come vedremo successivamente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:27): Si parla sempre di più e in maniera sempre più continua e crescente nelle ultime notizie e ultimissime della concreta possibilità che vi siano delle nuova elezioni già l'anno prossimo. E non è solo l'ultimo scandalo e le dimissioni del Ministro Guidi ma sono indiscrezioni che circolano da diverso tempo e fabnno capire alcuni comportamenti di importate esponenti (o almeno così si può pensare). E le novità per le pensioni avrebbero chiaramente un impatto molto forte sia con elezioni prima del previsto sia per stoppare questo rischio, sia se le elezioni avvenissero nel loro normale alveo.

Si parla da settimane di ipotesi di anticipare le elezioni ma solo per indiscrezioni e voci: con il passare del tempo, però, determinati pensieri si fanno sempre più insistenti e le ultime notizie in riferimento a particolari personalità rilanciano questa possibilità di elezioni anticipate. Nulla di concreto detto, ma riferimenti, a partire dal numero uno di Fiat-Chrysler Marchionne, che in occasione di un recente incontro con il premier, ha chiaramente detto che in caso di elezioni voterebbe certamente per lui. E Marchionne è una personalità che non lascia mai nulla al caso e per cui determinate affermazioni hanno sempre un peso. Indiscrezioni di elezioni anticipate anche da Di Maio del M5S che sarebbe addirittura pronto a presentare la sua candidatura a premier.

L’esponente del M5S ha chiaramente chiesto di anticipare le elezioni dal 2018 al 2017. Di Maio si prepara già a diventare il principale sfidante di Renzi e per i prossimi mesi ha già in programma visite nei principali paesi europei incontrerà esponenti dei Parlamenti e dei governi, a partire da Germania, Regno Unito e Francia. E alla luce di questi prossimi impegni, le riflessioni si concentrano sostanzialmente sulle questioni fondamentali da chiarire, a partire da ruolo e peso dell’Italia in Europa, ai rapporti interni e internazionali, alle principali questioni che regolano la vita quotidiana dei cittadini, da tasse a lavoro a novità per le pensioni. Proprio queste ultime avrebbero un ruolo centrale nella sfida politica sulla strada delle elezioni.

Del resto, i diversi partiti politici puntano proprio sulle novità per le pensioni in questo ultimo periodo più che mai, nonostante le posizioni siano divergenti e le proposte diverse. Ma non è una novità: da due anni ormai, il dibattito sulle novità per le pensioni si concentra su diversi piani di cambiamento, da quelli di quota 100, quota 41, uscita a 62 anni di età di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, proposti innanzitutto dalla minoranza interna, ma sostenuti da M5S e Lega, per quanto riguarda la quota 100, all’assegno universale, che risulta ancora essere l’unica novità per le pensioni sulla quale si dicono tutti d’accordo, Europa compresa; alle misure del piano pensioni presentato dall’Istituto di Previdenza che, unisce e divide i partiti politici.

Esattamente come per le forze sociale, che spingono su diverse novità per le pensioni tra necessità di imposizione di penalizzazioni e non, anche per i partiti politici le strade da percorrere sembrano diverse. Di certo c’è che una eventuale candidatura di Di Maio potrebbe solo fare bene, considerando che il M5S non soltanto è fautore e promotore di un assegno universale per tutti che è sempre stato il suo fiore all’occhiello, ma col tempo ha aperto anche alla necessità di ulteriori novità per le pensioni, sostenendo in particolare il piano di uscita prima con quota 100 ma anche, recentemente, la possibilità di estendere le norme per l’uscita prima con ricalcolo contributivo delle pensioni delle donne anche agli uomini, permettendo dunque anche a loro di poter andare in pensione a 57 o 58 anni ma a fronte di una pesante decurtazione sull’assegno finale.

Il campo di ‘battaglia’ in vista delle elezioni potrebbe dunque essere proprio la questione pensioni e in tal caso il premier potrebbe rilanciare novità a sorpresa: non è la prima volta che si parla di questa possibilità. Il premier è ben consapevole del fatto che le novità per le pensioni rappresentano un tema cruciale per i cittadini e in vista della necessità di recuperare elettori e consensi, che dai sondaggi risultano calati nonostante in vista delle prossime amministrative i candidati del Pd mantengano comunque buone posizioni nelle intenzioni di voto dei cittadini, è chiaro che gli orientamenti dell’esecutivo potrebbero essere certamente quelli di annunciare novità per le pensioni, come strategia elettorale. Cosa che sembrerebbe iniziata, se vogliamo, con l’annuncio di quel bonus fiscale ai pensionati, accennato e fortemente criticato perché si sa che non ci sono i soldi per la sua reale approvazione.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il