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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 e Teresa Bellanova la sostituta potenziale del ministro Guidi

Una importante chiave per le novitÓ pensioni Ŕ rappresentata dalla scelta del nuovo ministro dello Sviluppo Economico.




Stando al solito toto nomi, a essere favorito a prendere il posto di Federica Guidi, ministro dello Sviluppo Economico è la sua vice, Teresa Bellanova, sindacalista pugliese che ha partecipato a tutti i tavoli più delicati. Proprio il suo passato nelle organizzazioni per la tutela dei lavoratori rappresenta un segno di fiducia per chi attende novità sulle pensioni. I tempi per la scelta del nuovo ministro non si preannunciano lunghi. Si tratta di una posizione delicata e il presidente del Consiglio non intende proseguire con l'interim, ma nello stesso tempo, al di là del conflitto di interessi che ha coinvolto Federica Guidi, intende proseguire nella continuità.

Proprio sulle novità pensioni si è espressa in passato, anche perché è stata una componente della commissione Lavoro a Montecitorio. Si ricorda la sua posizione contraria all'innalzamento dell'età pensionabile per le donne per una doppia ragione. Innanzitutto quella sociale: le statistiche riferiscono di una grossa differenza tra uomini e donne nella cura della famiglia e nell'equilibrio e compatibilità per le donne tra tempi di cura e tempi di lavoro. Inoltre, è il suo ragionamento, in tutti i settori - privati, dipendenti e autonomi - è inferiore il numero delle lavoratrici in grado di maturare gli anni necessari per la pensione di anzianità.

In definitiva, in merito alle novità pensioni, considerava un elevamento dell'età pensionabile per le donne, "un nuovo elemento di iniquità e disparità di genere nei luoghi di lavoro". Certo, i tempi sono cambiati e le esigenze, anche di carattere economico, sono cambiate. Adesso si procede con più cautela, ma appare interessante nella prospettiva delle novità pensioni, la presenza nell'esecutivo di una personalità più sensibile sulla questione previdenziale. Si è invece sembra detta contraria al ricalcolo di tutto gli assegni di pensione con il sistema contributivo così da assicurare maggiore equità e recuperare preziose risorse economiche da reinvestire proprio per cambiare la previdenza italiana.

Sotto il versante delle novità pensioni si ricorda anche il suo impegno sui quota 96 ovvero quei lavoratori del mondo della scuola che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nell'attuale legge previdenziale, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico. Si tratta di uno sforzo che è evidentemente caduto nel vuoto ricordando come la Ragioneria dello Stato ha poi bloccato ogni ipotesi di cambiamento per via dell'assenza della copertura economica.

Nel suo curriculum sulle novità pensioni c'è anche la proposta di presentare un disegno di legge contenente disposizioni per consolidare la recente riforma del sistema previdenziale che "rispetti le regole vigenti per coloro che già sono titolari di prestazione previdenziale o sono prossimi a conseguirla nel nome del principio per cui ogni cambiamento deve potenzialmente consentire al cittadino un recupero operoso di reddito, come evidenziato dalla giurisprudenza costituzionale".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il