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Canone Rai 2016 da oggi lunedì 4 aprile richiesta esenzioni e per non pagare su sito web ufficiale online. Novità settimana

Le nuove norme sul pagamento del canone Rai 2016 in bolletta continua a essere al centro dell'attenzione.




AGGIORNAMENTO: Da oggi lunedì 4 Aprile, sul sito ufficiale si potrà richiedere di non pagare direttamentre online con uan procedura tutta telematica, senza fare riferimento e scaricare il modello cartaceo. Dovrebbe essere poi implementato il sistema di non pagamento, esenzioni e intestari per prima casa, seconda casa, affitto e quando intestatari della bolletta delle luce sono differenti da proprietari.

Non c'è dubbio che la principale novità è il rilascio da parte dell'Agenzia delle entrate del modello da compilare per non pagare il canone Rai 2016. Rispetto alla normativa dello scorso anno ci sono numerosi cambiamenti, dall'impossibilità del suggellamento del televisore al pagamento dell'imposta via bolletta della luce. La sola possibilità concessa per non passare alla cassa, casi di esenzione esclusi, è quella di non avere un apparecchio televisivo in casa, ricordando che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, le conseguenze sono di tipo penale ovvero si rischia, almeno in linea teorica il carcere.

A ogni modo, il modello relativo a canone Rai 2016, messo a disposizione sul proprio sito Internet dall'Agenzia delle entrate, deve essere utilizzato da parte dei contribuenti titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, per presentare alternativamente la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio TV, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui è titolare di utenza elettrica; la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un secondo televisore oltre a quello per il quale è stata presentata una denunzia di cessazione dell'abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui è titolare di utenza elettrica.

E ancora: la dichiarazione sostitutiva che il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica; la dichiarazione sostitutiva del venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata. Il modello deve essere tempestivamente effettuata qualora vengano meno i presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente resa, ad esempio nel caso di successivo acquisto di un apparecchio televisivo.

Per comprendere meglio la normativa sul canone Rai 2016, secondo le definizioni del Ministero dello Sviluppo Economico, di cui si attende ancora il decreto che scioglierà gli ultimi dubbi, un apparecchio si intende atto a ricevere le radioaudizioni se include nativamente gli stadi di un radioricevitore completo ovvero sintonizzatore radio, decodificatore e trasduttori audio e video per i servizi radiotelevisivi, solo audio per i servizi radiofonici. Un apparecchio si intende adattabile a ricevere le radioaudizioni s include almeno uno stadio sintonizzatore radio, ma è privo del decodificatore o dei trasduttori audio e ideo, o di entrambi i dispositivi, che collegati esternamente realizzerebbero un radioricevitore completo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il