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Bollo auto: novità questa settimana su cancellazione e abolizione, esenzione chi può non pagare o pagare meno

Discussioni sulle ipotesi di cancellazione definitiva del bollo auto, esenzioni al momento previste e sanzioni in cui si incorre in caso di mancato pagamento




Sono settimane ormai che si parla della possibilità di cancellazione definitiva del bollo auto ma in tanti si chiedono se tale annuncio diventerà davvero realtà o si tratta solo di una mossa elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. La speranza per tutti gli automobilisti italiani è che, chiaramente, questa odiatissima tassa venga cancellata, e nell’attesa di risposte concrete, esistono comunque al momento esenzioni o riduzioni per determinate categorie di veicoli, a partire dalle auto elettriche, che non pagano il bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione e che, trascorso tale periodo, sono tenuto al versamento solo un quarto della tassa dovuta da chi guida auto a benzina, cioè il 25%; alle auto ibride. Queste vettura non pagano il bollo, invece, per tre anni in regioni come Lombardia, Veneto, Campania, Lazio ed Emilia Romagna; per cinque sin Puglia e Basilicata.

E’ prevista poi l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto con età pari o superiore ai 30 anni ma se il veicolo circola su strada pubblica bisogna pagare una tassa forfettaria 28,40 euro per le auto e 11,36 euro per le moto. I proprietari di auto a Gpl non pagano il bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione in Lombardia, Basilicata, Liguria e Piemonte, e pagano un quarto del bollo in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto. Nelle Marche, invece, per queste vetture dove è in vigore una tariffa agevolata di 2,29 euro per Kw.

Sono previste particolari esenzioni di pagamento dal bollo auto anche per disabili e accompagnatori: in particolare, per auto e moto fino a 2.000 cc con motore a benzina e fino a 2.800 cc con motore a diesel, è prevista l’esenzione totale per sordomuti, non vedenti e per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie e soggetti familiari. Severe le sanzioni per chi, invece, non paga il bollo auto: nel caso di accertamenti, infatti, oltre alla sanzione prevista, in caso di mancato pagamento per oltre anni, la motorizzazione civile d'appartenenza potrebbe richiedere al PRA la cancellazione definitiva del veicolo oggetto di accertamento. Per quanto riguarda la prescrizione, precisiamo che il bollo auto si prescrive dopo tre anni e il triennio decorre dal primo gennaio dell’anno successivo a quello di scadenza del pagamento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il