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730 2016 precompilato: novità questa settimana

Sono tante le novità da mettere in conto in vista del modello 730 2016 precompilato disponibile dal 15 aprile.




A partire dal 15 aprile, l'Agenzia delle entrate mette a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati il modello 730 2016 precompilato sul sito Internet. E anche nel corso della settimana sono stati comunicati nuovi chiarimenti perché rispetto allo scorso anno, le novità e i cambiamenti sono tanti. In particolare, è possibile inviare la comunicazione dell'amministratore di condominio unitamente al modello 730; è stata prevista la possibilità di indicare il codice identificativo del contratto in luogo degli estremi di registrazione del contratto così come quella di destinare il due per mille dell'Irpef a favore di un'associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri

E ancora: è passato da 6.700 a 7.500 il limite oltre il quale il reddito da lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri concorre a formare il reddito complessivo; è riconosciuta un'esenzione fino al limite di 6.700 euro per i redditi di lavoro dipendente e pensione prodotti in euro dai residenti a Campione d'Italia; passa da 640 a 960 euro all'anno l'importo del bonus Irpef ai lavoratori dipendenti, e ad alcune categorie assimilate, con un reddito fino a 26.000 euro. Dal 2015, per verificare il rispetto del limite dei 26.000 euro occorre aggiungere all'importo del reddito complessivo, determinato ai fini Irpef, l'ammontare della quota di reddito esente prevista per i ricercatori e per i lavoratori rientrati in Italia e sottrarre l'ammontare delle somme erogate a titolo di parte integrativa della retribuzione.

Da questo 2016 è riconosciuta la detrazione del 19% delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, indipendentemente dall'esistenza di un vincolo di parentela, per importo non superiore a euro 1.550 per ciascuna di esse; riconosciuta una detrazione del 19% delle spese per la frequenza di scuole dell'infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente.

Sono prorogate le detrazioni del 50% per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio; del 50% per le spese sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione, su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro; del 65% per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici; del 65% per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il