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Conto Corrente zero spese Aprile 2016: migliori offerte per rendimento, bollo, condizioni, sicurezza e convenienza

Quali sono i migliori conti correnti a zero spese di questo mese di aprile 2016: proposte disponibili e cosa offrono




Anche per questo mese di aprile sono diverse le offerte di conti correnti a zero spese: si tratta, come ormai ben noto, di tradizionali conti correnti che non prevedono alcun costo, né spese fisse né variabili. Questi conti, infatti, non richiedono il pagamento di canone annuo, imposte di bollo, costi di bancomat e carte di credito, ma di operazioni come prelievo da ATM presso la propria banca, pagamenti di bollette, bonifici, F24 e ricariche.

Tra le migliori proposte di conti correnti a zero spese di questo mese di aprile 2016, spicca quello di Che Banca!, che offre la possibilità di operatività anche online, ha un tasso lordo annuo pari a 0,00%, non prevede alcun costo di canone annuo o imposta di bollo e se si richiede un Conto Corrente o un Conto Yellow CheBanca! e si accredita lo stipendio entro il 31 maggio 2016 si riceve in regalo 12 mesi di Infinity; segue il conto corrente online Conto Bancadinamica di Banca Dinamica, che non prevede spese fisse o variabili, offre un tasso lordo annuo dell’1% dal primo al terzo mese, dal quarto mese 1% solo con l’accredito dello stipendio o della pensione, e prevede prelievi e V/pay gratuiti in tutt’Europa e imposta di bollo a carico della banca.

Ing Direct propone invece il Conto Corrente Arancio che prevede gratuiti canone annuo, carta di credito, bancomat, e operazioni online, mentre costano 5 euro le operazioni che si effettuano allo sportello; Unicredit propone invece conto corrente MyGenius che prevede zero spese su canone annuo, carta bancomat, operazioni online, mentre per operazioni allo sportello servono 3,25 euro, mentre per la carta di credito Unicredit card Flexia Classic sono richiesti 35 euro.

Anche conto DB Online Plus di Deutsche Bank non prevede il pagamento dell’imposta di bollo quando la giacenza non supera i 5.000 euro, non prevede il pagamento del canone annuo ma prevede il pagamento di 18,60 euro di costi variabili all’anno; conto Fineco, invece, non prevede costi di apertura/chiusura né canone annuo o commissioni sulle operazioni o carta di credito e libretto degli assegni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il