BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Cerca







Canone Rai 2016 modello da compilare per chi non vuol pagare ma anche per intestatari differenti bollette, seconda casa,prima casa

Quando e come si paga il Canone Rai 2016: eccezioni e modelli da compilare per esenzione dal versamento sulla tassa tv




Le novità sul Canone Rai 2016 sono diverse ma non interessano tutti: esistono, infatti, casi in cui il Canone si continuerà a pagare con il classico bollettino postale e non con addebito in bolletta elettrica. Il nuovo decreto che ha stabilito le modalità di pagamento del Canone 2016 ha, infatti, chiarito che i cittadini residenti di 20 isole italiane, dalle Isole Tremiti, a Ponza, Capri, Panarea, Salina, Favignana, Alicudi, Capraia, Filicudi, Giglio, Lampedusa, Levanzo, Linosa, Lipari, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Stromboli, Ventotene, Vulcano, continueranno a pagare i 100 euro del Canone previsti per quest’anno ancora con bollettino postale.

Tutti gli altri cittadini di Italia pagheranno la prima rata del Canone di quest’anno con la bolletta di luglio e un addebito di 60, 70 euro, in base al proprio gestore. Dopo di chè le restanti rate da dieci euro, fino ad arrivare a 100, quindi gli ulteriori 40 o 30 euro saranno addebitati con rate da dieci euro sulle successive bollette elettriche. Gli ultimissimi chiarimenti delle Entrate sul Canone Rai 2016 riguardano il pagamento che spetta a coloro che sono intestatari di diverse bollette. Se, per esempio, due coniugi con famiglia anagrafica uguale hanno intestato uno stesso contratto della luce, il canone Rai deve essere pagato solo da uno dei due e non deve arrivare alcun altro addebito su ulteriori utenze elettrice. Il Canone Rai, infatti, come più volte ribadito si paga solo su utenze domestiche e solo su prime case.  

Anche in questo caso bisogna compilare l’apposito modulo di esenzione dal pagamento del Canone, Bisogna in particolare compilare il Quadro B del modulo, inserendo nella sezione ‘Dichiarazione’ il codice fiscale del familiare intestatario dell’utenza elettrica nella casa di residenza anagrafica. Il modulo di esenzione dal pagamento deve essere compilato anche nel caso in cui il contratto della luce sulla seconda casa è intestato ad un membro della famiglia anagrafica, per esempio la moglie. Sulle seconde case, il Canone non si paga e nel caso in cui fossero affittate, il pagamento spetta agli inquilini che usufruiscono della tv. Questa condizione riguarda anche gli studenti fuori sede che vivono in affitto.

Si attende ancora, nel frattempo, la pubblicazione del nuovo modulo da compilare per l’esenzione dal pagamento Canone ma è comunque disponibile quello precedente ancora disponibile. Per non pagare il Canone perché non si possiede una tv, infatti, bisogna compilare un modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate da trasmettere, una volta compilato, alla stessa Agenzia delle Entrate o da inviare in formato cartaceo alla Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino; o direttamente online tramite posta certificata, all’indirizzo DP.1TORINO@PCE.AGENZIAENTRATE.IT.

Se il modulo viene inviato per raccomandata, si può fare fino al prossimo 30 aprile, mentre per la modalità telematica c'è tempo fino al prossimo 10 maggio, ricevendo direttamente online la conferma dell’avvenuta trasmissione attraverso una ricevuta rilasciata in via telematica dal Fisco. E’ bene chiarire che chi possiede una tv ma dichiara di non aver rischia insieme alla sanzione anche una condanna alla reclusione dagli 8 mesi ai 4 anni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il