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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Direttorio e attese domani giovedì e venerdì

Delusione da incontro Direzione del Pd: nessun riferimento a novità per le pensioni ma le speranze si concentrano sui prossimi appuntamenti della settimana




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:22): Da Direttorio si è capito che l'obiettivo fondamentale per l'opposizione interna è avere un nuovo segretario che potrebbe portare, come abbiamo visto sotto, importanti novità per le pensioni, se fosse, ad esempio, Rossi. Ma, le novità per le pensioni più importanti potrebbero arrivare già venerdì, mentre domani giovedì come riferiscono le ultime notizie e ultimissime è programmato il Comitato Ristretto e una serie di interrogazione domande e risposte sia scritte che verbali

Opere pubbliche riavviate, necessità di concretizzare il piano di taglio delle tasse e investimenti e il caos interno alla maggioranza, che occorre risolvere: questi i temi principali affrontati dal premier durante la riunione della Direzione del Pd tenutasi ieri 4 aprile. Contrariamente a speranze e aspettative, le ultime notizie confermano che non vi è stato alcun riferimento a novità per le pensioni. La questione previdenziale non è stata toccata né dal premier né dall’opposizione interna, ma questo silenzio a molti è  sembrata una mossa strategica per anticipare il Congresso e scegliere un nuovo segretario che, secondo le ultimissime notizie, potrebbe essere Enrico Rossi, presidente attuale della Regione Toscana, particolarmente favorevole a cambiare la legge pensioni con novità tra quota 100, 41, mini pensioni, e che potrebbe arrivare ad accrescere la squadra di lavoro del premier.

Affiancherebbe, infatti, Nannicini sottosegretario alla presidenza del Consiglio, particolarmente vicino, amico e collega, del presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri, fortemente voluto alla guida dell’Istituto dallo stesso premier, e in linea con il lavoro del commissario per la revisione della spesa pubblica, anch’egli voluto dal premier. Ma il silenzio su una questione tanto centrale come le novità per le pensioni potrebbe essere strategico anche in vista delle prossime elezioni amministrative. E’ possibile infatti che il premier stia aspettando di vedere come andranno effettivamente le cose e se si renderà conto che le prospettive non saranno buone potrebbe tirar fuori una mossa a sorpresa e prevedere novità per le pensioni proprio a ridosso delle stesse elezioni per riconquistare consensi ed elettori.

Nell’attesa di capire, dunque, quali saranno le prossime dell’esecutivo sulle novità per le pensioni, i prossimi giorni potrebbero già preannunciare qualcosa, considerando che questa è la settimana cruciale per la definizione della prima stesura del Def, che potrebbe essere anche anticipata a venerdì se venisse organizzato un nuovo Consiglio dei Ministri. Ma gli appuntamenti che potrebbero rivelarsi decisivi in questa fase per novità per le pensioni non finiscono qui, perché da oggi, martedì 5 aprile, e fino a giovedì 7, si terranno nuovi incontri nei Comitati per le pensioni di Montecitorio che, come abbiamo detto, dovrebbero occuparsi non solo della definizione di un Testo unico con piani di quota 100 e 41, ma anche della questione delle ricongiunzioni, senza dimenticare i trattamenti previdenziali e le differenze di genere tra uomo e donna.

Si tratta, però, solo di appuntamenti che non danno certezza di decisioni da prendere nell’immediato. Del resto, sono mesi che le novità per le pensioni sono, per esempio, al centro delle riunioni del gruppo ristretto a Montecitorio, mesi che a parte dibattiti e richieste all’esecutivo, non si è raggiunto alcun traguardo concreto. Tutto infatti è ancora piuttosto vago e teorico, anche se ci si chiede come mai si continua a temporeggiare, viste le richieste sempre più insistenti di modifica delle pensioni, per ogni questione, però, e non soltanto per una revisione dei requisiti di uscita prima da rendere più flessibili; e le possibilità di recuperare quelle risorse economiche la cui scarsità ha sempre bloccato finora la realizzazione  di ogni novità.

Per ovviare a questa situazione, sono state definite penalizzazioni da cui si ricaverebbero, nel lungo periodo, non solo i soldi necessari per dare il via ad uno dei piani di prepensionamento proposti, ma anche risparmi che potrebbero essere impiegati in un secondo momento in ulteriori novità pensioni o per il welfare. L’unica cosa certa del momento, però, sono solo le parole e gli annunci che, si spera, potranno finalmente trasformarsi in realtà, anche se non poi così a breve.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il