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Btp Italia 2016 aprile: come procede asta collocamento. Rendimento netto finale, tasso di interesse ufficiale giovedì. Consigli

Il Ministero dell'Economia si è riservato la possibilità di chiudere in anticipo questa prima fase del periodo di collocamento.




La nona emissione dei Btp Italia 2016, iniziata ieri per i risparmiatori individuali e, salvo chiusura anticipata, durerà fino al 6 aprile 2016, è iniziata sotto tono. Le richieste del primo giorno sono state 2,3 miliardi: solo nei primi due collocamenti sono state più basse. Una cifra ben distante dai 16,840 miliardi del novembre 2013. Non solo, ma è anche un miliardo in meno rispetto all'emissione precedente di un anno fa. Ma solo il 7 aprile, giorno del collocamento agli, si capirà il reale gradimento del mercato rispetto a questo strumento.

Per questa nuova emissione, il Ministero dell'Economia ha fissato la scadenza a otto anni con un tasso reale minimo dello 0,40%. Occorre far presente come il diritto di recesso attribuito dal Codice di consumo in relazione alla commercializzazione a distanza di servizi finanziari a consumatori non sia applicabile agli ordini di acquisto di Btp Italia effettuati online ed eseguiti sul Mot, il Mercato telematico delle obbligazioni, nel corso del periodo di collocamento. Si ricorda che si applicato le disposizioni contenute nel decreto per la Trasparenza nel collocamento dei titoli di Stato. In particolare, non sono previste commissioni a carico dell'investitore che acquista il titolo durante i giorni del collocamento.

Si fa presente che il Ministero dell'Economia si è riservato la possibilità di chiudere in anticipo questa prima fase del periodo di collocamento, dandone comunicazione al mercato. Ma non potrà avvenire prima delle 17.30 di oggi, cosa peraltro di difficile concretizzazione. In ogni caso, tutti gli ordini di acquisto del titolo, al di là della modalità prescelta degli investitori per eseguirli, via sportello presso la propria banca, via home banking oppure tramiti gli uffici postali abilitati, andranno a buon fine solo se effettuati nel corso del periodo di apertura del collocamento.

Dal punto di vista procedurale, terminata la seconda fase del periodo di distribuzione, le proposte di acquisto immesse sul Mot divengono ordini di acquisto, L'offerta totale che il Ministero dell'Economia intende garantire coincide con la proposta di vendita immessa sul Mot dal dealer (operatore selezionato tra gli specialisti in titoli di Stato con lo scopo di raccogliere ordini di acquisto) indicato per a seconda fase. Se l'ammontare complessivo degli ordini di acquisto risulti superiore all'offerta totale che il Ministero dell'Economia intende collocare per la seconda fase, tali ordini verranno soddisfatti sulla base di un criterio di riparto con arrotondamento per difetto di taglio unitario dei titoli.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il