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Canone Rai 2016: autocertificazione, come compilare quadri e regole per seconda casa e differenti intestari e proprietari bolletta

Regole di compilazione del modello di autocertificazione per esenzione dal pagamento del Canone Rai: per chi vale e cosa fare




L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modello di autocertificazione per evitare il pagamento del Canone Rai a chi non possiede un televisore. Chi, infatti, non possiede una tv deve presentare la dichiarazione direttamente all’Agenzia delle Entrate compilando un apposito modulo che può essere inviato alle Entrate direttamente online tramite posta certificata, all’indirizzo DP.1TORINO@PCE.AGENZIAENTRATE.IT, fino al prossimo 10 maggio, o tramite raccomandata, fino al prossimo 30 aprile, alla Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino.

Passando alla compilazione del modulo di esenzione dal pagamento del Canone Rai, deve essere compilato dagli over 75 che hanno un reddito che non supera i 6.713,98 euro annui, dagli stessi intestatari di più utenze domestiche e dai proprietari di seconde case. Il Canone Rai infatti si paga esclusivamente sulla prima casa anche nel caso di possesso di più immobili, sia che siano sfitti che affittati. In questo caso, inoltre, sono tenuti al pagamento del Canone non i proprie rati ma gli inquilini.

L’autocertificazione per la richiesta di esenzione del Canone Rai deve essere accompagnata da un documento di identità valido e per continuare a usufruire dell’esenzione l’autocertificazione deve essere presentata ogni anno, considerando che ha durata annuale. Se, invece, si perdono i benefici che danno diritto all’esenzione dal pagamento del Canone Rai, non dovrà essere più inviata alcuna autocertificazione e bisognerà regolarmente pagare quanto dovuto di Canone. Salate le sanzioni previste per chi dichiara il falso: se, infatti, si possiede una televisione ma si dichiara di non averla, oltre le sanzioni pecuniarie, si rischiano sanzioni penali, fino a condanne da 8 mesi a 4 anni di carcere.

La compilazione del modulo di esenzione richiede innanzitutto l'inserimento dei dati anagrafici dell'intestatario della fornitura elettrica che chiede l'esenzione o del possessore eventuale dell'apparecchio tv che chiede l'esenzione di pagamento; segue poi l'eventuale compilazione dei dati relativi ad eredi che sarebbero tenuti al pagamento del Canone al posto del defunto ma che ne possono chiedere l'esenzione; si procede quindi alla compilazione della parte relativa all'Impegno alla presentazione telematica; allo sbarramento dei Quadri A o B. Il Quadro A è relativo alla dichiarazione sostitutiva di non detenzione, mentre il Quadro B è relativo alla dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l'addebito.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il