BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Isee 2016: quando occorre rifare i calcoli dopo nuove regole e sentenza invalidi. Come fare e quando per rifare domanda

Cosa cambia nella compilazione dell’Isee 2016 dopo esclusione indennità disabili e dati necessari per calcolo da parte dell’Inps




Qualche settimana fa il Consiglio di Stato ha eliminato le indennità di invalidità dal calcolo dell’Isee che non devono, dunque, rientrare nel calcolo dell’Indicatore che definisce la ricchezza delle famiglie per stabilire se abbiano, o meno, i requisiti per l’accesso a prestazioni fiscali agevolate o detrazioni. La sentenza del Consiglio di stato, che di fatto ha totalmente ribaltato la sentenza del Tar del Lazio che aveva stabilito che le indennità che percepiscono i disabili avrebbero dovuto essere inserite tra i redditi necessari per il calcolo dell’Isee, determina cambiamenti nella compilazione del modello.

Chi deve ancora compilare il modello Isee 2016 non dovrà chiaramente inserire le indennità per disabilità percepite, non dovranno farlo nemmeno coloro che le hanno inserite nel modello negli anni precedenti, mentre chi ha già compilato il nuovo modello Isee e ha riportato tali indennità dovrà provvedere alla correzione del modello. Chi nel 2015 è stato penalizzato può presentare ricorso e chiedere la revisione della propria situazione reddituale senza calcolo dei redditi per disabilità. E’ possibile chiedere tale cambiamento, come suggerito anche dall’Aduc, attraverso due lettere di diffida: la prima da inviare all’ente erogatore dell’accompagnamento e per visione all’Inps, per chiedere il ricalcolo relativo all'anno 2015 o a quello presentato per il 2016; la seconda per chi presenta l'Isee per l'anno in corso per cui vale già la sentenza del Consiglio di Stato.

Il modello dovrà dunque essere compilato a partire dal Quadro A, relativo alla composizione del nucleo familiare; al Quadro B, relativo alla casa di abitazione, che è quella che risulta alla data di presentazione della Dsu; al Quadro C, relativo alle prestazioni universiarie; per continuare con il Quadro D, relativo ai dati dei genitori non coniugati tra loro e che abbiano diversa residenza; Quadro E, in cui bisogna riportare i dati relativi a prestazioni socio-sanitarie. Viene dunque escluso il Quadro FC7 relativo alle disabilità e non autosufficienza.

Il nuovo Isee prevede anche l’inclusione di molti redditi finora esclusi dal calcolo, come quelli esenti, i redditi figurativi degli immobili non locati e delle attività mobiliari, gli assegni di mantenimento per separazione o divorzio o per figli, pensioni, trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità per una quota del 20% fino ad un massimo di mille euro. Una volta presentata richiesta e documenti allegati, l’Inps si occuperà del calcolo Isee considerando tre parametri fondamentali: composizione del nucleo familiare, reddito e patrimonio (mobiliare e immobiliare), controllando le informazioni auto-dichiarate e riportate  in anagrafe tributaria, che contiene tutte le informazioni già note all’amministrazione finanziaria non vengono chieste al contribuente. Nel giro di 10 giorni l’Inps farà il calcolo Isee e invierà la relativa documentazione al contribuente.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il