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Btp Italia 2016: richiesta nuova emissione aprile non altissima. Potrebbe aumentare rendimento effettivo, tassi interessi

Anche la seconda giornata di collocamento dei Btp Italia 2016 procede a rilento e va nella scia della prima.




Dopo una prima giornata di collocamento dei Btp Italia 2016 non brillante se paragonata agli anni scorsi, anche questo secondo giorno non fa registrare importanti accelerazioni. A questo ritmo, è difficile credere a una chiusura anticipata. La ragione potrebbe essere nel tasso minimo garantito, piuttosto basso ovvero pari allo 0,4% su 8 anni. E anche se il rendimento effettivo potrebbe aumentare, lo scostamento sarà minimo.

Il Bto Italia viene emesso attraverso il Mot ovvero il Mercato obbligazionario telematico. Si tratta del mercato secondario elettronico gestito da Borsa Italiana, dove vengono negoziati contratti di compravendita relativi a obbligazioni domestiche ed estere e a titolo di Stato. Si tratta di un mercato al dettaglio ovvero specializzato per le transazioni anche di importo molto limitato, essendo il lotto minimo di negoziazione pari a 1.000 euro. Nel caso dei Btp Italia, si tratta di una transazione tipica da mercato primario, ossia dove un titolo nasce per la prima volta, anche se la procedura di collocamento viene eseguita su una infrastruttura tecnologica, quella del Mot, normalmente usata come mercato secondario.

A differenza della procedura d'asta, dove il prezzo viene determinato al termine dell'asta stessa, in questa nuova procedura è il tasso cedolare a essere determinato al termine del collocamento in base alle condizioni di mercato mentre il prezzo è fissato alla pari. Il periodo di collocamento è diviso in due fasi. Nel corso della prima, le banche aderenti al Mot inoltrano gli ordini ricevuti dagli investitori ammessi, sottoscrivendo contratti di compravendita sullo stesso Mot a un prezzo fisso pari a 100. Durante la seconda fase, le banche raccolgono le proposte di adesione, sempre a un prezzo fisso pari a 100, che verranno soddisfatte interamente ovvero applicando un meccanismo di riparto, necal so in cui la quantità raccolta ecceda l'ammontare che il Ministero dell'Economia intende offrire.

Al termine del periodo di collocamento e dell'eventuale meccanismo di riparto per la seconda fase, il Ministero dell'Economia, mediante decreto di accertamento, fissa l'ammontare totale di Btp Italia da emettere e il tasso cedolare reale definitivo dell'emissione. La data di regolamento dell'emissione ovvero il vere o proprio giorno di emissione, per tutti i contratti conclusi nell'ambito del collocamento, viene specificata nella scheda informativa del titolo. Ed è possibile acquistare il titolo durante il periodo di collocamento via web attraverso il proprio home banking oppure recandosi presso la propria banca o ufficio postale abilitato secondo le modalità tradizionali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il