BusinessOnline - Il portale per i decision maker








730 2016 precompilato: le voci in più aggiunte. Spiegazioni per spese scolastiche, mensa, funebri, sportive e tutte le detrazioni

Ai nastri di partenza l'operazione del 730 2016 precompilato. Ecco gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione.




Ancora dieci giorni di tempo prima della possibilità di mettere le mani sul 730 2016 precompilato. L'appuntamento è dal 15 aprile. Come riferisce il Sole 24 Ore, sono tanti gli aspetti a cui tenere attenzione. In prima battuta i dati catastali e i giorni di lavoro o pensione. In molti casi il dato proposto nel 730 dello scorso anno presentava delle anomalie. Agenzia delle entrate e Inps dovrebbero averle risolte, ma una verifica appare opportuna. Quindi occorre verificare il codice fiscale del coniuge non a carico: è un nuovo dato richiesto dalla certificazione unica (indispensabile per il 730) ma che non tutti i sostituti d'imposta possono aver raccolto e trasmesso.

Fari puntati sulle spese sanitarie per farmaci in banco: gran parte di questi dati non sono stati trasmessi dalle farmacie al Sts, per cui non saranno proposti dalla precompilata. Ecco poi le spese sanitarie presso ottici, parafarmacie e strutture sanitarie non accreditate: il dato non è stato trasmesso al Sts, per cui non sarà proposto dalla precompilata. Poi ci sono le spese sanitarie presso professionisti non iscritti agli Ordini dei medici: il dato non è stato trasmesso al Sts, per cui non sarà proposto dalla precompilata. Per quanto riguarda le spese presso iscritti all'Albo dei medici, senza partita Iva, per prestazioni occasionali, il dato non è stato trasmesso al Sts per cui non sarà proposto dalla precompilata.

Attenzione alle spese di ricovero presso strutture sanitarie accreditate: le strutture hanno spesso comunicato un dato complessivo, comprendente spese sanitarie e non (come quelle di comfort per la degenza). Il dato in precompilata (o nel foglio aggiuntivo) non è integralmente detraibile. Focus sulle spese per interventi o trattamenti di natura estetica: i dati sono stati trasmessi al Sts da medici e strutture accreditate, ma sono in gran parte indetraibili. Per quanto riguarda le spese sanitarie intestate a minori, sono acquisite dal Sistema con codice fiscale del minore e ripartite in base alla percentuale con cui il familiare è stato indicato a carico nella Certificazione unica: percentuale che a volte non coincide con chi ha effettivamente sostenuto la spesa e intende detrarla.

Capitolo spese funebri: sono state trasmesse solo le spese per attività di pompe funebri e connesse, ma non quelle sostenute presso altri soggetti, quali marmisti, fioristi o uffici cimiteriali. In merito ai bonifici per detrazioni per lavori edili e risparmio energetico, i dati sulle spese sostenute nel 2015, trasmessi da banche e Poste, verranno inseriti nel foglio informativo allegato alla dichiarazione, rendendo impossibile una precompilata accettata senza modifiche.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il