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Btp Italia 2016: oggi ultimo giorno giovedì asta Btp Aprile. Rendimento ufficiale finale, tasso interesse, orario comunicazione

Chiusa la fase dei risparmiatori individuali, il collocamento dei Btp Italia 2016 prosegue domani con gli investitori istituzionali.




AGGIORNAMENTO: Oggi giovedì 7 Aprile è l'ultimo giorno per l'emissione del Btp Italia e sarà riservato esclusivamente agli istituzionali. Quando si saprà il rendimento, il tasso di interesse finale del Btp Italia Aprile 2016? Dipende dalla chiusura effettiva dell'asta. Quindi, potrebbe essere intorno alle 12,30 o 15,30 oppure direttamente alla fine del mercato ovevro 17,30. Vi terremo ovviamente aggiornati.

Siamo alle battute finali del nono collocamento dei Btp Italia 2016. Nessuna chiusura anticipata nel corso della prima fase, quella riservata ai risparmiatori individuali, anche perché la partecipazione è stata inferiore rispetto a quella delle precedenti emissioni. Complici una cedola allo 0,40% (seppur superiore a quelli di altri strumenti finanziari) e una scadenza a 8 anni, l'impatto è stato meno entusiasmante. A ogni modo, la prima chiusura è prevista per le 17.30 di oggi pomeriggio

Chi può partecipare alla giornata di domani 7 aprile, la cosiddetta seconda fase della distribuzione dei Btp Italia 2016? Controparti qualificate non persone fisiche, anche se richiedono di essere considerati soggetti al dettaglio o clienti professionali; soggetti professionali di diritto non persone fisiche, anche se richiedono di essere considerati soggetti al dettaglio; enti inclusi nelle pubbliche amministrazioni. Provando a essere più precisi, si tratta di soggetti che sono tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nei mercati finanziari, italiani o esteri; imprese di investimento; banche; imprese di assicurazione; organismi di investimento collettivo del risparmio; società di gestione del risparmio non ammesse alla prima fase di distribuzione.

E ancora: società di gestione armonizzate; fondi pensione e società di gestione di tali fondi; intermediari finanziari iscritti negli elenchi; società finanziarie ammesse al mutuo riconoscimento; istituti di moneta elettronica; fondazioni bancarie; governi nazionali e loro corrispondenti uffici, compresi gli organismi pubblici incaricati di gestire il debito pubblico; banche centrali; organizzazioni sovranazionali a carattere pubblico; imprese la cui attività principale consista nel negoziare per conto proprio merci e strumenti finanziari derivati su merci; soggetti che svolgono esclusivamente la negoziazione per conto proprio su mercati di strumenti finanziari e che aderiscono indirettamente al servizio di liquidazione, nonché al sistema di compensazione e garanzia.

Fanno parte di queste categorie anche le imprese la cui attività esclusiva consista nel negoziare per conto proprio nei mercati di strumenti finanziari derivati e, per meri fini di copertura, nei mercati a pronti, purché esse siano garantite da membri che aderiscono alle controparti centrali di tali mercati, quando la responsabilità del buon fine dei contratti stipulati da dette imprese spetta a membri che aderiscono alle controparti centrali di tali mercati; altri investitori istituzionali, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie; investitori istituzionali all'estero; imprese di grandi dimensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il