BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie su quota 100, pensioni anticipate, quota 41, mini pensioni da novitÓ Gnecchi, Baretta, Cantone, Zanetti

Le ultime posizioni sulle eventuali novitÓ per le pensioni fattibili da Cantone, Gnecchi del Pd e tecnici del Tesoro Baretta e Zanetti: nuove prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18,44): Dalle affermazioni di Cantone sulle frodi nel sistema sanitario che sono solo le ultime novità dalle ultime notizie e ultimissime dello stesso tenore di questo periodo, si opuò comprendere chiaramente che solo con questi fondi se recuperati, che sono solo la punta di una piramide, si potrebbero fare le novità per le pensioni anche quelle che richiederebbe dei fondi iniziali riuscendo a sodisfare le dievrse stime provenienti dalle diverse fonti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:22):  Continuano senza sosta le affermazioni e le indicazioni sulle novità per le pensioni dalle affermazioni di diverse autorità tra rappresentanti della varie forze, esperti ed autorità di diversi enti. Abbiamo selezionato come sempre quelle più interessanti tra cui quella di Cantone che può molto importante per capire come il problema dei fondi sia in realtà come abbiamo sempre detto un falso ostacolo per quota 100, quota 41, mini pensioni, ricongiunzioni o qualsiasi altro metodo.

Mentre cresce la necessità di approvazione di novità pensioni che continuano ad essere in discussione, tra metodi di quota 100, mini pensioni, quota 41 ma anche questione delle ricongiunzioni, crescono anche gli ostacolo che devono essere ancora superati per arrivare all’attuazione di novità positive per le pensioni, a partire dalla mancanza di risorse economiche che, a parte essere poche, vengono anche sprecate. E ne sono un esempio le ultime notizie sugli sprechi miliardari della sanità. Nonostante il piano anticorruzione messo a punto per combattere frodi e sprechi nella sanità, Raffaele Cantone denuncia ancora sprechi miliardari, risorse economiche sottratte alla possibilità di essere investite o per la salute dei pazienti o per altre misure sociali, come le stesse novità per le pensioni.

Cantone, in realtà, non parla direttamente di pensioni, ma sottolineando i forti sprechi della sanità è chiaro come punti la sua attenzione su impieghi alternativi delle risorse economiche ‘sprecate’ ma che potrebbero essere investite per provvedimenti decisamente migliorativi della nostra economica e del nostro sistema di vita sociale. Favorevole all’attuazione di novità per le pensioni anche il ministro della Salute Lorenzin che ha chiaramente chiesto una revisione dei requisiti pensionistici, soprattutto per le donne che non possono andare in pensione a 70 anni dopo una vita non solo lavorativa ma dedita anche alla cura di casa famiglia e figli. Secondo la Lorenzin, mantenere a lavoro una donna fino a 70 anni è molto di più che usurante.

Anche la deputata del Pd Gnecchi rilancia su novità pensioni, chiedendo nuovamente all'esecutivo di fare qualcosa di concreto per modificare innanzitutto i requisiti di uscita dal lavoro per tutti, correggendo gli errori creati dall'attuale legge e proseguendo nell'analisi di proposte come quota 100 o quota 41, che sarebbero poi le stesse novità pensioni su cui spingono anche le forze sociali. Diversa, invece, la posizione del sottosegretario all’Economia Baretta che, dopo essere intervenuto qualche giorno fa con la nuova proposta di mini pensione-staffetta, e aver sostenuto in tutti questi mesi la proposta, di cui è primo firmatario insieme al presidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, di uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi, sembra aver fatto un passo indietro rimandando ancora eventuali novità per le pensioni.

In realtà, per Baretta è importante nonché urgente agire sulle pensioni attuali, ma considerando i problemi economici esistenti, non si può anche operare come si vorrebbe. Intanto, pone la sua attenzione anche sul problema della differenza dei trattamenti previdenziali di genere, sugli assegni decisamente inferiori che percepiscono le donne rispetto agli uomini, su situazioni che, insomma, meritano di essere corrette al fine di raggiungere un’equità sociale tra tutti.

Misure sdi sostegno per chi non ha un lavoro e una pensione; possibilità di uscita prima per chi lo desiderasse, a partire da particolare categorie di lavoratori, come coloro che hanno iiziato a lavorare da giovanissimi e coloro che svolgono mansioni pesanti; quindi aumentare le pensioni più basse. Sono queste nell'ordine, invece, le priorità di lavoro sulle pensioni spiegate dal viceministro dell'Economia Zanetti. Ben consapevole della necessità di rivedere gli attuali requisiti di uscita, Zanetti ritiene che ci siano prima altre priorità, sempre nell'ambito delle questioni pensionistiche, da affrontare. E tra le sue intenzioni rientrano anche tagli e cancellazioni dei vitalizi d'oro ai politici.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il