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Canone Rai 2016: autocertificazione. Come funziona e chi la deve fare per esenzioni seconda casa, anziani, differenti intestatari

Non è tenuto a pagare il canone Rai in bolletta chi è intestatario di una utenza elettrica diversa rispetto al componente della famiglia che già versa l'imposta.




Pagare il canone Rai 2016 sarà inevitabile ovvero con il suo inserimento in bolletta è impossibile riuscire a evaderlo. In realtà per chi ha sempre versato l'imposta, ritrovarselo in bolletta potrebbe risultare una comodità: diverso invece per chi ha sempre cercato di far finta di nulla. Per non pagare è necessario un solo requisito: non possedere il televisore. Ma bisogna dichiararlo all'Agenzia delle entrate compilando, tutti gli anni, il modulo che ha messo a disposizione sul suo sito web. In realtà, la questione è più complicata di quel che sembra poiché occorre mettersi al riparo anche dai casi di indebito versamento dei famosi 100 euro.

Se è infatti assodato che il canone Rai 2016 in bolletta va versato una sola volta, anche se si è in possesso di più case, il rischio di errori è dietro l'angolo. Non è proprio un caso che siano ancora in corso discussioni e confronti con le società gestrici dell'energia elettrica. Secondo le norme in vigore, possono evitare di passare alla cassa, oltre a chi non ha nelle abitazioni per le quali è titolari un apparecchio televisivo, anche chi non ha televisore oltre quello per cui ha presentato denuncia di cessazione dell'abbonamento e chi, facente parte della stessa famiglia anagrafica, è intestatario di una utenza elettrica diversa rispetto al componente della famiglia che già paga il canone.

E ancora: nessun pagamento del canone Rai 2016 a carico di chi ha compiuto 75 anni di età, non convive con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio e possiede un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente a 516,46 euro per 13 mensilità e dunque pari a 6.713,98 euro. In ogni caso, l'Agenzia delle entrate ha messo a disposizione un modello che deve essere utilizzato esclusivamente da parte dei contribuenti titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, per presentare alternativamente la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio televisivo, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica.

E anche la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell'abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica; la dichiarazione sostitutiva che il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il