BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni e le conseguenze dell'ampliamento delle indagini

Gli scandali dell’esecutivo, le divisioni interne e le difficili condizioni economiche impediscono ancora l’approvazione di novità per le pensioni: cosa sta succedendo




Le indagini sullo scandalo petrolio del ministro Guidi si sono allargate a comprendere ulteriori indagini su corruzione, implicazioni mafiose, ministro Delrio, vengono citati anche i nomi di ministri Pinotti e Boschi; dalle ultime notizie sono emerse divisioni all'interno dell'esecutivo, scontri e tensioni che certo non definiscono il quadro di una situazione positiva in cui lavorare per il bene del Paese. E soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative.

E in un contesto di difficoltà economiche come quelle che il nostro Paese si trova ancora a dover fronteggiare, con un Pil rivisto al ribasso e un presidente della Bce Draghi che esprime timori di possibili nuovi shock alla luce di una lenta ripresa dell’economia che stenta a decollare, è chiaro come le novità per le pensioni non rappresentino certo una priorità.

Eppure per certi versi dovrebbero, non soltanto per soddisfare le richieste di cambiamento che in questi mesi continuano ad essere presentate da forze politiche e forze sociali, ma anche perché rappresenterebbero una nuova spinta proprio al rilancio dell’economia stessa, attraverso un turn over lavorativo. Approvando, infatti, piani di prepensionamento come quota 100, mini pensione, quota 41, o la nuova staffetta con mini pensione, i lavoratori più anziani avrebbero la possibilità di lasciare il lavoro prima, liberando allo stesso tempo nuovi posti in cui impiegare i più giovani che darebbero nuovi impulso a produttività, e quindi economia in generale.

Ma la condizioni politiche ed economiche rendono difficile l’approvazione di queste novità, bloccando tutto ancora una volta e ci si chiede ora se effettivamente, come circola da tempo eventuali novità per le pensioni riusciranno davvero ad essere messe a punto entro l’anno o se, come anticipato da diversi esponenti dell’esecutivo e tecnici dell’Economia, bisognerà aspettare ancora fino al 2018 per vedere cambiamenti reali e concreti dell’attuale legge.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il