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Pensioni ultime notizie tra crisi maggioranza, inadgini e DEF ufficiale mini pensioni, quota 41, quota 100, ricongiunzioni

A breve il Consiglio dei ministri varerà il nuovo Documento di economia e finanza, ma non sono attese novità pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:57):  Non sono certo momento semplici per la maggioranza dove come aumentano le tensioni, già alte, per i contrasti interni a cui si somma una indagine che sembra prendere sempre più piede e coinvolgere anche ulteriori nomi importanti seppur non come colpevoli come riferiscono le ultime notizie e ultimissime. Situazione che non può non avere conseguenze sulle decisioni e sulle novità per le pensioni così come di tutte le altre tematiche legislative. A questo si deve aggiungere una situazione anche non facile del DEF, forse il più difficile di questi ultimi due anni, dove i margini economici sono davvero minimi, ci sono 24 miliardi di clausole di salvaguardie e al momento non c'è nulla o quasi del programma comprese le pensioni.

Si resta in attesa di scoprire se nel Def 2016 ci sarà spazio per le novità pensioni. Le premesse della vigilia non sono affatto incoraggianti perché si va verso una revisione delle stime di crescita. Di conseguenza gli spazi di manovra per intervenire sulla previdenza sono di fatto limitati se non annullati. Nel pomeriggio il Consiglio dei ministri varerà il Documento di economia e finanza e idee e scenari saranno più chiari. Andando del dettaglio di quello che si attende, il quadro macroeconomico tracciato dal Def rivede al ribasso la crescita del Pil 2016: dall'1,6% all’1,2%-1,3 %, meno probabilmente all'1,4%. Impensabile in queste condizioni pensare alle novità pensioni.

Con una spinta garantita dallo 0,2%, nel breve periodo, delle misure in arrivo di finanza per la crescita. Confermato il rapporto tra deficit Pil al 2,4% per quest'anno, in attesa che da Bruxelles arrivi il via libera all'utilizzo dei margini di flessibilità chiesti da Palazzo Chigi. Insieme al nuovo quadro economico, il Programma nazionale di riforma costituirà uno dei pilastri del Def. Il Pnr evidenzierà che il governo anche nel 2016 e nel 2017 renderà operative riforme importanti: la legge sulla concorrenza, l'alternanza scuola lavoro e le ricadute economiche delle riforme costituzionali. Altro passaggio, il completamento dell'attuazione della riforma della pubblica amministrazione.

Il punto è che alle difficoltà economiche a prevedere novità pensioni ci sono anche le turbolenze politiche acuite delle dimissioni dell'ex ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi. A detta del premier, "ha fatto un errore. Non c'è niente di illecito ma ha fatto un errore e ne va preso atto. In Italia adesso chi sbaglia va a casa". Le ultime intercettazioni hanno rivelato un clima tutt'altro che sereno a Palazzo Chigi. Si fa riferimento a un dossier, contenente anche materiale fotografico, che riguarda l'attuale ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. Il dossier offrirebbe elementi di un rapporto tra lo stesso ministro ed esponenti della 'ndrangheta.

Il ministro taglia corto: "Mai ricevuto pressioni o ricatti", e annuncia un esposto alla procura. Di certo non è il clima adatto a mettere le mani sulle novità pensioni. Le ultime notizie riferiscono anche della presenza nelle intercettazioni di riferimenti ai ministri della Difesa (Roberta Pinotti) e per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento con delega all'attuazione del programma di governo (Maria Elena Boschi) e perfino a Rita Borsellino e all'antimafia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il