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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 un sistema potrebbe trovare posto in Dl Concorrenza bloccato

Nuova proposta piano uscita prima in Ddl Concorrenza e quali novità per le pensioni possibili con nuovo ministro Sviluppo Economico




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:32): Un posto nel Dl concorrenza, al momento bloccato ufficialmente a causa dell'assenza del Ministro e della sua difficile nomina, vi potrebbe essere per le novità per le pensioni, seppur è difficile e non così scontato. Dipenderà molto anche da chi sarà nominato come nuovo Ministro e qui vi è un vero e proprio toto-nomi e la mancata decisione come riferiscono le ultime notizie e ultimissime è un ulteriore segnale di difficoltà della maggioranza.

Dopo mesi di discussioni e dibattiti ci si chiede quali sono le novità pensioni su cui si sta lavorando e attesi a breve? Le ultime notizie confermano l’intenzione di voler lavorare per arrivare all’approvazione di metodi di uscita prima come quota 100, quota 41, mini pensione, uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, senza dimenticare assegno universale e questione delle ricongiunzioni, ma confermano anche gli ostacoli economici ancora esistenti e che devono essere superati prima di poter arrivare all’approvazione di soluzioni universali per le pensioni per tutti. L’obiettivo resta, comunque, quello di rendere più flessibili i requisiti di uscita dal lavoro per tutti, con particolare attenzione ad alcuni lavoratori, come coloro che sono entrati prestissimo nel mondo occupazionale e chi svolge mansioni particolarmente pesanti.

Quello che avrebbe potuto rappresentare un nuovo passo verso novità per le pensioni concrete, il Ddl Concorrenza, in realtà si appresta ad un nuovo stop. Dopo oltre un anno di discussione in Parlamento, infatti, l'esame si blocca a causa delle dimissioni del ministro dello Sviluppo Economico. Il testo, approvato in CdM lo scorso febbraio, prevede una serie di liberalizzazioni, dalle banche, dalle assicurazioni auto all'energia, per sostenere la crescita. Nel ddl Concorrenza ci sono stati anche riferimenti alle pensioni e considerando che ci si avvia a rivedere la formula di contrattazione, si potrebbe pensare di inserire anche il nuovo sistema di mini pensione-staffetta che potrebbe essere discusso quando riprenderà il cammino del Ddl.

Se a sostituire il ministro Guida fosse stata nominata davvero la Bellanova, ex sindacalista della Cgil, particolarmente apprezzata per il lavoro sui tavoli di crisi, qualche novità per le pensioni sarebbe potuta davvero arrivare, considerando che da buona ex sindacalista avrebbe sostenuto con particolare forza le novità pensioni che stanno chiedendo le forze sociali, ma ora la sua nomina è piuttosto in bilico e nascono nuovi interrogativi sulle sue alternative.

Come possibili sostituti della Guidi potrebbero esserci anche Guglielmo Epifani o Fabrizio Barca, ex ministro della Coesione territoriale con Monti, ed è difficile anticipare cosa potrebbero fare sulle pensioni, soprattutto in riferimento a Barca che è stato in quella squadra di lavoro che ha creato l’attuale legge tanto critica ma che potrebbe anche decidere di farvi un passo indietro, considerando che, come lo stesso ex ministro del Lavoro fautrice delle norme di oggi, si è trattato di una legge dettata con forza dalle contingenze economiche di allora. E’ possibile che essendo cambiato oggi il quadro, anche Barca possa sostenere novità per le pensioni. Barca, come dimostrato già ai tempi dell’esecutivo Monti, è tra coloro che sostiene l’introduzione di un contribuito sulle pensioni più elevate, che secondo lui sarebbero necessarie non solo per risparmiare nuovi fondi ma anche per ridare equità al sistema sociale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il