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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni tra martedý pomeriggio, mercoledý domani e giovedý

Prospettive di novitÓ per le pensioni a partire dalla prossima settimana: appuntamenti e riunioni importanti e cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Oggi si riuninirà il Comitato Ristretto, ma sarà domani il giorno più importante con delle interrogazioni, mentre ieri si è parlato con una serie di consultazioni del Fondo Indigenza. Sono inziative le trattative al momento informali per le nvoità sulle pensioni nel DEF soprattutto con l'opposizione interna e si susseguiranno durante la settimana prima di arrivare in Aula

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47): Ci sono davvero diversi incontri previsti e già ufficializzati sia domani martedì che nei prossimi giorni sia con novità per le pensioni dirette che riunioni o momenti di confronto indiretti che potranno, però condizionare più o meno fortemente le stesse novità. Tra quelli confermati nelle ultime notizie e ultimissime vi sono certamente quelli del Comitato Ristretto, ma non solo. Ogni giorno, almeno, vi sarà uno o più impegni sulle pensioni come abbiamo visto sotto e come vedremo poi analiticamente.

La prossima settimana potrebbe rivelarsi decisamente importante e cruciale per capire l’evolversi degli scandali che stanno travolgendo esecutivo e maggioranza: le ultime notizie, infatti, hanno confermato indagini allargate a comprendere, dal ministro Guidi, altri nomi eccellenti, da Delrio alla Boschi, tra intrighi, intercettazioni, frodi e corruzione. Si tratta di novità che certamente rappresentano un ostacolo all’attività dell’esecutivo che già nelle scorse settimane era stata fortemente rallentata dalle spaccature interne, iniziate, se vogliamo definire un momento particolare di rottura, con le votazioni sulle coppie di fatto che hanno visto il partito del premier spaccarsi, l’ingresso del gruppo dei verdiniani nella maggioranza, con qualche vittoria per il partito di Alfano, notizie su possibili ritorni eccellenti, da Bersani a D’Alema, con somma delusione da parte della minoranza del partito e del M5S per gli accadimenti succedutisi.

Il blocco dei lavori dell'esecutivo, che chiaramente comprendono anche lo stallo sulle novità per le pensioni, rappresentano un serio rischio per la tenuta dell'esecutivo stesso, tanto che il M5S ha rilanciato sulla sfiducia all'esecutivo, sostenendo la mozione presentata da Forza Italia, e Di Maio ha dichiarato di essere pronto a candidarsi per sfidare il premier. E' chiaro, dunque, che per superare e risolvere condizioni economiche difficili, problemi della sua stessa maggioranza, e scontri con il resto delle forze politiche, il premier avrebbe bisogno di realizzare novità inaspettate capace di capovolgere del tutto la situazione e soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, che saranno certamente un banco di prova, in vista del referendum costituzionale d'autunno.

Sempre in settimana, a partire da martedì 12, per poi proseguire anche mercoledì e giovedì, 13 e 14 aprile, sono in programma nuove riunioni dei due Comitati ristretti per le pensioni a Montecitorio, su fondo Indigenza, sulla definizione del decreto per coloro che svolgono lavori pesanti, e quella del Testo Unico su quota 100. Saranno riunioni importanti per capire le intenzioni di lavoro effettive sulle novità per le pensioni da approvare nel breve periodo anche se, alla luce delle ultime notizie sul Def, difficilmente potranno arrivare novità per le pensioni nel breve periodo. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato la prima bozza del Documento di Economia e Finanzia, che ora passa alle Camere per poi essere presentato entro il 30 aprile all’Europa. Il Def rivedere le stime, al ribasso, sul Pil, pone nuovi obiettivi di bilancio, concretizza misura a favore delle imprese, ma non prevede nulla su novità per le pensioni e revisione dei requisiti pensionistici.

Si tratta, però, di un Def che potrebbe cambiare ancora, o quanto meno questi sono gli auspici, con la valutazione di maggio da parte dell’Europa che deciderà se concedere al nostro Paese l’extra deficit di 3 miliardi di euro, che potrebbero le risorse ballerine dell’Italia a 11 miliardi, che potrebbero essere impiegati anche per novità per le pensioni, anche se più volte è stato ribadito, soprattutto dai tecnici del Tesoro, che le pensioni non rappresentano ancora una priorità per l’esecutivo rispetto ad altri provvedimenti. Eppure si tratta di affermazioni che sembrano poco logiche, considerando che proprio le pensioni sono innanzitutto il tema più caro ai cittadini ma rappresentano anche quel comparto che potrebbe dare nuova spinta a occupazione ed economia in generale se solo venissero applicate modifiche.

Sarà dunque fondamentale l’andamento della trattativa con l’Europa per capire cosa si potrà effettivamente fare per la realizzazione di novità per le pensioni. E si spera che tutto possa andare per il meglio, per invertire quella rotta di lavoro sulle pensioni che finora è stata costellata da annunci e promesse rimaste solo parole di fronte, però, all’urgenza e alla necessità sempre più conclamata di cambiare le norme attuali, a sostegno di lavoratori e pensionandi. E l’unica strada da percorrere per raggiungere questo obiettivo è arrivare all’approvazione di piano come quota 100, mini pensione, quota 41 o abbassamento della soglia di uscita dal lavoro a 62 anni con penalizzazioni per chi esce prima, o, come proposto da alcuni, incentivi per chi decide di rimanere a lavoro oltre i 66 anni, in modo da sostenere l’uscita prima dei lavoratori più anziani e nuove possibilità di ingresso nel mondo del lavoro per i più giovani.

L’importante sarà scegliere un percorso reale, a differenza dello scorso ano, quando le discussioni sul nuovo Def finirono con un impegno scritto fatto inserire dalla minoranza, per avere certezza che qualcosa venisse effettivamente fatto, ma nulla di concreto è mai arrivato e si attende ancora da due anni quella soluzione universale per tutti che potrebbe finalmente chiudere il dibattito previdenziale. Ma evidentemente servirà ancora un bel po’ di tempo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il