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Mobilità, Tfa terzo ciclo 2016, premi valutazioni docenti, concorso scuola: nuove indicazioni Miur, Ministero e Governo Renzi

Sono tanti i fronti aperte del mondo della scuola, da terzo ciclo del Tfa al bonus per i docenti passando per le nuove regole sulla mobilità.




Non solo Tfa terzo ciclo 2016 e concorso scuola per insegnanti di cui si attende la comunicazione ufficiale delle date delle prove scritte, tra le ultime notizie del mondo della scuola si segnala la novità della firma sull'accordo relativo al contratto integrativo con il quale sono definite le regole della mobilità dei docenti e del personale scolastico per il prossimo anno scolastico. In ballo ci sono la mobilità professionale tra gradi di istruzione, tipologie di posto e classi di concorso, e la mobilità territoriale tra scuole, ambiti territoriali, comuni, province, anche di regioni diverse.

Cosa cambia? Le novità, come comunicato dal Ministero dell'Istruzione, sono di quattro tipi. In prima battuta, gli assunti entro quest'anno presentano domanda di mobilità tra scuole all'interno della provincia di titolarità, altrimenti tra ambiti. Nel primo degli ambiti richiesti sono assegnati alle scuole, altrimenti possono ricevere la proposta di incarico dal dirigente scolastico di una scuola di uno degli altri ambiti richiesti. In seconda battuta gli assunti nelle Fasi Zero e A hanno una sede definitiva nella provincia in cui hanno preso servizio, ma possono fare domanda di mobilità territoriale verso gli ambiti territoriali delle altre province.

Quindi gli assunti nelle Fasi cosiddette B e C della Buona Scuola, provenienti dal concorso, ottengono un ambito tra quelli della provincia in cui sono stati assunti, ma anche in questo caso possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, sempre in subordine agli altri aspiranti. Infine, gli assunti nelle Fasi B e C della Buona Scuola provenienti da graduatorie ad esaurimento partecipano alla mobilità tra tutti gli ambiti a livello nazionale. Occorre poi segnalare che c'è la firma del ministro sulle ordinanze che fanno seguito al contratto integrativo. Si comincia lunedì 11 aprile con la presentazione delle domande del personale docente per i trasferimenti all'interno delle singole province. Seguono le operazioni relative al personale educativo, Ata e ai docenti di religione. A maggio, infine, è il turno della mobilità straordinaria.

Il tutto mentre le attenzioni sono anche sui premi valutazioni docenti. Il Fondo da 200 milioni di euro sarà distribuito tenendo conto di due parametri: la numerosità dei docenti di ruolo in servizio e alcuni fattori di complessità della scuola come la presenza di alunni stranieri, di alunni diversamente abili, il numero medio di alunni per classe, il numero di sedi scolastiche in aree montane o piccole isole.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il