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DEF 2016: domande e risposte su misure e novità pensioni, tasse, agevolazioni, revisione spesa, evasione fiscale

Quali sono le misure contenute del nuovo Def su pensioni, tasse, investimenti e lavoro e quali i piani di attuazione da parte dell’esecutivo




Venerdì scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato, anticipatamente rispetto alla scadenza fissata per il 15 aprile, la prima stesura del nuovo Def, Documento di Economia e Finanza, che programma le misure da inserire nella prossima Manovra e pone gli obiettivi di bilancio e finanziari che il nostro Paese dovrà raggiungere per il prossimo anno. Nel nuovo Documento intenti di maggiore spinta ad investimenti e revisione della tassazione. Nel Def si è fatto accenno anche alla possibile introduzione di un superbonus per le aziende che trasformano i contratti di tirocinio in assunzioni a tempo indeterminato per i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 29 anni. Ma quali sono, dunque, le novità possibili sulle tanto attese modifiche per le pensioni, ma anche per investimenti, revisione di spesa e tasse? Cerchiamo di capire quali sono le prime misure discusse.

Cosa contiene il nuovo Def sulle pensioni e riordino delle agevolazioni?

Nella prima bozza del Documento programmatico presentato venerdì scorso non vi è stato alcun riferimento alla questione pensioni, ma nel collegato presentato successivamente ci sono accenni a necessarie modifiche dei requisiti di uscita prima per permettere a tutti i lavoratori prepensionamenti. Ma non ci sono altri riferimenti a piani che sono al vaglio dell’esecutivo da mesi, tra come quota 100, mini pensioni, quota 41, o uscita con 62 anni di età e 35 anni di contributi. Di certo potrebbe esserci un nuovo blocco della rivalutazione delle pensioni superiori tre volte il minimo e del turn over nella P.A. fino al 2018. Punto focale sarà la riduzione della spesa assistenziale nonché il taglio di alcune agevolazioni fiscali alla famiglie, misure ‘in più’ al momento e da cui potrebbero derivare non poche risorse economiche che potrebbero essere a loro volta investite proprio per novità pensioni per tutti. Il riordino delle spese fiscali punta a modificare le agevolazioni non più giustificate in base alle mutate esigenze sociali ed economiche. E solo con maggiori fondi a disposizione si potrebbero effettivamente decidere quali piani di modifica attuare all’attuale legge che, se non rivista, rischia di diventare ancor più rigida, con il nuovo scatto dell’età pensionabile a partire dal primo gennaio 2019.

Cosa prevede il nuovo Def su revisione della spesa pubblica?

L'obiettivo contenuto nel nuovo Documento è quello di un rafforzamento della revisione della spesa pubblica che dovrebbe allargarsi nel 2018 e 2019, mentre per il prossimo anno 2017 dovrebbe riguardare i fabbisogni primari e centralizzazione degli acquisti per il comparto della P.A. da rafforzare.

Quali le novità previste per tasse e riduzione pressione fiscale?

Come dichiarato già da qualche tempo, l’obiettivo del’esecutivo è quello di riuscire finalmente a ridurre il cuneo fiscale e il peso delle tasse sui cittadini. E’ prevista, in particolare, una riduzione dello 0,7% per la pressione fiscale, che si collocherebbe così al 42,8% del Pil.

Quali sono le novità previste dal nuovo Def su investimenti?

Tra gli obiettivi contenuti nel nuovo Def nuova spinta a investimenti ed esportazioni. Secondo quanto dichiarato dal ministro dell'Economia Padoan, per raggiungere una crescita importante è necessario che il rapporto tra Pil e investimenti, che nel 2015 ha raggiunto un minimo di 16,5%, nei prossimi anni raggiunta un 20%, il che, tradotto in termini di soldi, significa puntare a 56 miliardi di investimenti in più. Gli investimenti, infatti, sono ciò che trainano la ripresa finanziaria per cui sarebbe necessario investirci per guadagnarci sempre più in futuro.

Quali sono le novità previste dal nuovo Def su evasione fiscale?

Resta uno degli obiettivi forti dell'esecutivo quello della lotta serrata all'evasione fiscale, un fenomeno purtroppo ancora crescente nel nostro Paese, nonostabte le tante misure adottate volte a contrastarlo. Le misure del Def prevedono strumenti per l'allargamento della base imponibile e debutto della fatturazione elettrica a partire dal primo gennaio 2017, novità che dovrebbe rendere sempre più trasparente ogni operazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il