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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 fondi potenziali da ulteriori 20 miliardi di sprechi

Tardano ad arrivare le novità pensioni anche per l'immenso spreco di soldi pubblici in tutti i comparti statali.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:22): Nell'ultimo periodo non c'è giorno praticamente dove si sottolinea, o meglio si denunciano, gravi sprechi che potrebbero da soli dare i fondi necessari alle novità per le pensioni anche quando di questi come abbiamo detto nelle ultime notizie e ultimissime potrebbero non essere necessari. Ecco l'ennesima vicenda.

C'è anche il problema degli sprechi dei soldi pubblici a frenare le novità pensioni. A rivelarlo è lo stesso Ministero dell'Economia. Insieme all'Istat ha fatto luce luce sulla spesa di enti locali, ministeri, Asl e università. Ebbene, solo nello scorso anno hanno effettuato acquisti di beni e servizi per 87 miliardi di euro. Poco? Tanto? Il problema è che solo il 17% della spesa è effettuata tramite la centrale unica per gli acquisti che consente di contenere i costi. E così viene fuori che anche dalle spese minime, come quelli relativi alle semplice fotocopie, i risparmi di spesa potrebbero essere rilevanti. Si tratta di argomenti a favore di chi non crede che le novità pensioni siano legate solo all'assenza di coperture economiche.

In ogni caso, stando alle ultime notizie, sono in arrivo semplificazioni in vista anche per i rimborsi delle spese di missione, gli acquisti di beni e servizi e gli appalti. In fin dei conti è inevitabile per avviare una stagione di reale impegno sul fronte delle novità pensioni. Per il titolare di via Venti Settembre le politiche economiche adottate fin qui hanno funzionato e quindi il governo non cambierà agenda: riforme, tagli di tasse e incentivi alle imprese. E che dire degli sprechi nel settore della sanità? Si tratta di un comparto che non solo assorbe una montagna di soldi pubblici ma, stando al recente report di Transparency International Italia, è caratterizzato da un alto tasso di corruzione.

E poi naturalmente ci sono le tante truffe ai danni dell'Istituto nazionale della previdenza sociale tra pensioni indebitamente erogate e abusi degli strumenti di assistenza. Da tempo si invoca maggiore chiarezza e quella famosa separazione tra spesa per previdenza e spesa per assistenza che consentirebbe di razionalizzare la spesa pubblica e di trovare risorse preziose da reinvestire sulle stesse novità pensioni.

Ma che qualcosa stia faticosamente cambiando è dimostrato anche dai pareri delle commissioni di Camera e Senato sul nuovo codice degli appalti: hanno chiesto la cancellazione del massimo ribasso per tutti i lavori sopra i 150.000 euro, rispetto alla soglia di un milioni di euro indicata nel testo varato dall'esecutivo. Resta da scoprire se il governo nella stesura definitiva del decreto terrà conto delle indicazioni parlamentari, in particolare su massimo ribasso, subappalato e centralità del progetto. Inutile girarci attorno, in questa congiuntura di ristrettezze economiche, le novità pensioni passano da interventi in tutti i comparti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il