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Canone Rai 2016: autocertificazione, esenzioni e come non pagare legalmente. Compilazione modello e invio Agenzia Entrate

Come si paga il Canone Rai 2016 e come presentare modello di esenzione: chi può farlo e regole per compilare correttamente autocertificazione




Come ormai ben noto, cambiano da quest'anno le modalità di pagamento del Canone Rai 2016 che sarà inserito nella bolletta della luce e automaticamente addebitato in essa. Niente più bollettino precompilato, dunque, inviato a casa dei cittadini italiani. Pagano tutti i proprietari di prime case mentre sulle seconde case non si paga, anche nel caso fossero in affitto e in tal caso pagherebbero gli inquilini che usufruiscono della tv, e non si paga nemmeno se non si possiede una tv, o se l’intestatari della fornitura elettrica è un altro membro della famiglia diverso dal proprietario di casa.  

In quest'ultimo caso, così come per gli anziani che hanno un'età superiore ai 75 anni con reddito non superiore a 516, 46 euro mensili, sommato a quello del coniuge, si può presentare un'autocertificazione per essere esenti dal pagamento del Canone Rai. Tale modulo si trova direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov, e può essere scaricato, inserendo le proprie credenziali Entratel o Fisconline, e compilato per poi essere reinviato o direttamente online sul sito delle Entrate stesso, entro il 10 maggio, o tramite raccomandata, entro il 30 aprile, all'indirizzo Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino.

Nel modulo bisogna inserire i dati anagrafici dell’intestatario della bolletta elettrica che chiede l’esenzione dal pagamento del Canone Rai, e i dati degli eredi che pagano il Canone in via transitoria al posto del defunto; e compilare i due quadri A, per i soggetti che non hanno la tv; e B, se a pagare il Canone è un altro componente dello stesso nucleo familiare anagrafico. L’esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016 vale a che per gli eredi di un soggetto deceduto intestatario dell’utenza elettrica in via transitoria e in tal caso, come sopra detto, nel modulo di esenzione devono essere riportati i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto deceduto.

Per il quadri B, per la ‘dichiarazione sostitutiva di una presenza di altra utenza elettrica per l'addebito del canone’, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, nel caso di dichiarazione presentata dall’erede, il titolare dell’utenza elettrica su cui il canone è addebitato può non far parte della stessa famiglia anagrafica. Per esempio, se un genitore e un figlio sono residenti in comuni diversi e tutti e due intestatari di una bolletta elettrica su due distinte abitazioni, alla morte del genitore il figlio, come erede, può presentare il modulo di esenzione dal pagamento anche se non fa più parte della stessa famiglia anagrafica del genitore.

In generale, però, si dichiara il falso, per esempio se si possiede una tv e si autocertifica di non possederla, le sanzioni potrebbero essere penali e arrivare a condanne in carcere dagli 8 mesi ai 4 anni. Chi, invece, non paga il Canone Rai potrebbe incorrere in sanzioni fino a 500 euro. La prima rata di addebito del Canone, che quest’anno avrà un costo complessivo di 100 euro, è in programma per il prossimo mese di luglio e sarà di 60, 70 euro, per poi scendere a 10 euro nelle successive bollette fino ad arrivare al totale dei 100 euro. L’anno prossimo, poi, nel 2017 cioè, il Canone dovrebbe scendere ancora e costare 95 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il