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Mutui migliori tasso Fisso Aprile 2016: offerte, tassi interesse più bassi, condizioni, spese. Confronto con mutui fissi

Come procede l’andamento del mercato immobiliare e le migliori proposte a tasso fisso di questo mese di aprile 2016: cosa prevedono e quale scegliere




Continua il trend positivo di richiesta dei mutui da parte delle famiglie italiane nel primo trimestre del 2016: lo scorso mese di marzo si è registrato un incremento di richiesta mutui del 17,3%, l'importo medio richiesto è stato di 122.879 euro contro i 123.333 euro di marzo 2015, e la progressiva riduzione del valore dei mutui richiesti riflette sia l’atteggiamento prudente degli italiani, sia le condizioni più vantaggiose di acquisto degli immobili disponibili sul mercato. Per quanto riguarda la distribuzione della domanda di mutui in relazione all’età del richiedente, ancora una volta quasi 2/3 delle richieste sono state presentate da under 44, ma la maggior parte dei mutui è stata richiesta da persone di età compresa tra i 35 e i 44 anni, con una quota pari al 36,4% del totale, più o meno in linea con lo stesso periodo del 2015.

Ancora una volta ad essere preferiti sono stati i mutui a tasso variabile, da tempo privilegiati dagli italiani perché più convenienti. Ma coloro che decidono di acquistare un immobile si dividono sulla tipologia di mutuo da scegliere, perché è vero che quelli a tasso variabile sono più convenienti e prevedono rate di rimborso mensili più bassi, ma è anche vero che sono soggette alle oscillazioni del mercato e che se i tassi dovessero improvvisamente mutare, le rate potrebbero improvvisamente salire. Chi invece sceglie un mutuo a tasso fisso pur pagando rate mensili più alte rispetto a quelle previste dai mutui a tasso variabile è sicuro del fatto che fino ad estinzione mutuo l’importo dovuto sarà sempre lo stesso, indipendentemente dalla volatilità dei mercati.

Le migliori offerte di mutui a tasso fisso di questo mese di aprile non sono particolarmente diverse rispetto a quelle del mese scorso considerando che i parametri di riferimento e Tan e Taeg sono più o meno uguali per le durate a 10 e 15 anni, mentre i tassi sono leggermente diminuiti per i mutui di durata ventennale e leggermente aumenti per quelli a 25 e 30 anni.

Le proposte più convenienti partono da Mutuo BancaDinamica a tasso fisso, che per un importo di mutuo da 135mila euro per un valore di 150 mila euro, da restituire in 25 anni, prevede il pagamento di una rata mensile da 612,45 euro con una tan del 2,60% e un taeg del 2,68% non prevede spese di perizia mentre per le spese di istruttoria servono 338 euro. A seguire troviamo la proposta Mutuo Pratico a tasso fisso di Deutsche Bank che ha un tan del 2,42%, un taeg del 2,79%, prevede il pagamento di una rata mensile da 587, 67 euro e spese di perizia pari a 390 euro e di istruttoria di 700 euro.

Resiste ancora il mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo che viene concesso per l’80% del valore dell’immobile, prevede spese di 600 euro di istruttoria, 320 di perizia, circa mille euro per assicurazione scoppio e incendio, e il pagamento delle spese ricorrenti per le spese amministrative mensili di incasso rata (1.5 euro ognuna) e 0.70 euro annuali. L’imposta sostitutiva, infine, è di 425 euro. Questo mutuo permette di includere anche la Sospensione delle rate e ciò significa che dopo 24 mensilità regolarmente versate si può chiedere la sospensione fino a 6 rate consecutive per tre volte durante il mutuo, purché tra una sospensione e l’altra vengano saldati almeno 6 mesi di rate. E se si sceglie questa strada, chiaramente si allunga la durata del mutuo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il