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Canone Rai 2016: come fare autocertificazione, non pagare, avere esenzioni.Compilazione modello autocertificazione, online, esempi

Come si compila il modulo di richiesta esenzione dal pagamento del Canone Rai, quando inviarlo e possibile proroga in arrivo: i casi




Il pagamento del Canone Rai 2016, ridotto a 100 euro, da quest'anno sarà direttamente inserito in bolletta della luce e ciò significa che il pagamento spetterà automaticamente a tutti coloro che sono intestatari di fornitura elettrica. Il pagamento avverrà non in un’unica soluzione ma sarà a rate e solo per quest’anno la prima rata sarà a luglio, di 70 euro, considerando che le successive, ma come da norma in generale, saranno di dieci euro da addebitare su ogni bolletta mensile. Esistono però categorie di persone esenti dal pagamento, compresi coloro che hanno due case con due forniture intestate: in questi casi infatti non si paga due volte il Canone Rai, giacchè spetta unicamente alle prime case e nel caso in cui le seconde fossero affittate, il pagamento del Canone spetta agli inquilini.

L’esenzione vale per coloro che non possiedono una tv e devono presentare apposito modulo di autocertificazione per chiedere di non pagare il Canone, esattamente come gli anziani che hanno un’età superiore ai 75 anni e hanno un reddito che non supera i 6.713,98 euro annui sommato a quello del coniuge, e gli eredi. Sono esenti dal pagamento del Canone Rai, a priori, anche i militari delle Forze Armate italiane (esenzione che però non vale in riferimento ad alloggi privati dove vi sia una tv), delle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, ma anche rivenditori tv.

Il contribuente che, invece, acquista nel corso dell’anno una televisione, avendo presentato inizialmente richiesta di esenzione, è tenuto a comunicare il cambiamento mediante apposita autocertificazione. Il termine per l’invio del modulo di richiesta di esenzione dal pagamento del Canone Rai potrebbe essere prorogato al 15 maggio, secondo quanto lasciato intendere dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Giacomelli, che ha in realtà precisato che potrebbero essere prorogati sia i termini previsti per la presentazione del modello in formato cartaceo, fissata al 30 di aprile, sia per l’invio telematico, fissata al 10 maggio, ma la proroga non è ancora ufficiale. Chi presenta il modello di esenzione dal Canone Rai in ritardo rispetto ai termini di scadenza stabiliti ed entro la data del 30 giugno 2016 dovrà pagare il Canone per i primi sei mesi dell’anno e l’esenzione scatterà a partire dal secondo semestre.

Il modulo di autocertificazione è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, della Rai e del Ministero dell’Economia e deve essere inviato alle Entrate per chiedere l’esenzione se il contribuente non possieda una tv o se il contribuente deve comunicare che il Canone viene già versato da un altro membro della stessa famiglia anagrafica. Nel modulo è necessario inserire i dati anagrafici dell’intestatario della bolletta elettrica che chiede l’esenzione dal pagamento del Canone Rai; i dati degli eredi che pagano il Canone in via transitoria al posto del defunto; e quindi compilare i quadri A e B. Il primo è per coloro che devono dichiarare il non possesso della tv, mentre il secondo deve essere compilato dal contribuente che dichiara che il Canone viene versato da un altro componente dello stesso nucleo familiare anagrafico.

Per il quadro B, le Entrate hanno spiegato che, nel caso di dichiarazione presentata dall’erede, il titolare dell’utenza elettrica su cui il canone è addebitato può non far parte della stessa famiglia anagrafica. Una volta, comunque, scaricato il modello dal sito delle Entrate, tramite cui si accede inserendo le proprie credenziali Entratel o Fisconline, e compilato deve essere reinviato via web (o tramite raccomandata all’indirizzo Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino) correttamente compilato e saranno le stesse Entrate a comunicare avvenuta ricezione provvedendo a cancellare l’automatismo di addebito del Canone direttamente nella bolletta della luce.

E’ tuttavia importante dire che se si dichiara il falso, per esempio se si possiede una tv e si invia il modulo di richiesta si esenzione dichiarando di non averla, si va incontro a sanzioni decisamente pesanti che potrebbero essere penali e prevedere condanne in carcere dagli 8 mesi ai 4 anni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il