Def 2016 misure e novitÓ generiche, pres

Def 2016 misure e novitÓ generiche, presenti o che mancano tra novitÓ pensioni, revisione spesa, agevolazioni, tasse

Nel Documento di economia e finanza 2016 sono tante le questioni chiave tenute fuori, come il rinnovo del contratto degli statali.



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:07):  Mancano sicuramente delle misure, ma c ne sono altre importante come novità per le pensioni, tasse, revisione spesa, riordino detrazioni e agevolazioni. Ma sono tutte inserite in un modo generico, troppo generico ed ecco perchè la confusione di questi giorni probabilmente delle ultime notizie e ultimissime lette per forza in modo negativo. Ma non è così detto, anche se sicuramente siamo ancora agli inizi, più indietro degli anni precedenti rispetto al periodo attuale, soprattutto per colpa dei conti non ancora chiari con un extra deficit in sospeso

Se c'è un fronte di lavoro su cui l'attenzione è alta è quello del riordino delle detrazioni. Si tratta di un passaggio fondamentale per le novità pensioni, soprattutto alla luce della carenza di coperture economiche. Eppure, il Documento di economia e finanza 2016 ha solo sfiorato la questione, come d'altronde sui temi chiave della riscrittura delle norme della pensione nel segno della flessibilità, il taglio delle tasse, il rinnovo del contratto degli statali, la revisione della spesa pubblica.

Ma il fronte di chi crede che le agevolazioni fiscali devono essere tagliate o quantomeno razionalizzate è ben più ampio di quanto apparentemente possa sembrare. E le ragioni sono sempre naturalmente di carattere esclusivamente economico. Il ridimensionamento di detrazioni e deduzioni "rappresenta un immancabile obiettivo della politica fiscale. Questo è stato ad esempio il messaggio lanciato forte e chiaro dalla Corte dei conti, che nel rapporto sulla finanza pubblica per il 2016 dello scorso 24 marzo ha criticato la crescita senza freni delle cosiddette tax expenditures. Una presa di posizioni che, novità pensioni a parte, non può essere trascurata o messa in un angolo.

Il gruppo di lavoro sull'erosione fiscale appositamente istituito dal Ministero dell'Economia e Finanze nel 2011 ne aveva contate 720, per un importo totale sottratto a imposizione di 253,7 miliardi di euro. Una cifra che già cinque anni fa aveva aperto un fronte di discussione che, in realtà, aveva portato pochi risultati sia in termini di novità pensioni e sia di ristrutturazione dell'interno comparto. Ma evidentemente, come se la confusione, la stratificazione di norme su norme e quindi lo spreco di risorse, anche economiche, non è mai sufficiente, ecco che negli ultimi anni la situazione è diventata perfino più complicata.

Oggi, secondo le rilevazioni rese pubbliche dalla magistratura contabile, il numero delle voci di spesa tributaria è salito a 799, per un valore economico di 313,1 miliardi di euro. In queste condizioni, associate alla cronica carenza di coperture economiche, viene da richiedersi, quali novità pensioni possono realmente trovare spazio? Sono numeri che fanno dall'Italia il secondo paese al mondo per imponibile eroso, dietro soltanto all'Australia, e che comportano "una significativa riduzione dell'area di azione e dei margini di manovra della politica fiscale", chiosa la Corte, poiché "stendendo sul sistema di prelievo standard un reticolo di eccezioni, si finisce per comprometterne non solo le potenzialità di gettito ma anche l'efficacia redistributiva".



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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