Tfa terzo ciclo 2016 nuovo: bando maggio

Tfa terzo ciclo 2016 nuovo: bando maggio Miur indicazioni nuove seppur confusione su posizioni, assunzioni, punteggi

Atteso per il prossimo mese il bando ufficiale del nuovo Tfa 2016 ma è caos per richieste di assunzioni dirette: le ultime notizie



Ancora incerte le ultime notizie sul terzo ciclo del Tfa, Tirocinio Formativo Attivo che abilita all’insegnamento, unica strada possibile al momento per l’accesso ai concorsi della scuola e all’immissione in ruolo. Di certo si sa, stando a quanto ribadito dal Miur in queste ultime settimane, che il terzo ciclo del Tfa si terrà ma mancano le date precise di svolgimento, nonché quella ufficiale di pubblicazione del bando. Si diceva che sarebbe stato pubblicato a febbraio, quindi a marzo, ma poi le spiegazioni: era necessario prima chiudere la questione di accorpamento delle nuove classi di concorso e pubblicare prima il bando del nuovo concorso della scuola 2016, per poi passare a quella del bando del prossimo Tfa.

Ora, le undici nuove classi di concorso sono state definite e sono le A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera e da quelle A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, il bando del nuovo concorso della scuola è stato pubblicato e a maggio potrebbe arrivare finalmente quello per il prossimo Tfa.

Era stato infatti annunciato per la primavera, dopo il rinvio di marzo, motivo per il quale potrebbe essere presumibile arrivi davvero il prossimo mese e se così fosse le prove si svolgeranno a partire dall’estate, rispettando lo stesso calendario dell’anno scorso. Per i requisiti necessari per accedere al prossimo Tfa, bisogna in possesso di una laurea del vecchio ordinamento e aver sostenuto gli esami richiesti per poter avere accesso all'insegnamento; di una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale e aver conseguito eventuali crediti formativi per accedere all'insegnamento; del diploma Isef; e possono accedervi anche i congelati Siss in sovrannumero e docenti già abilitati in classi di concorso diverse.

Le prove che gli aspiranti docenti dovranno superare per conseguire l’abilitazione del Tfa, per poi poter accedere ai prossimi concorsi per la scuola, sono tre: una prova preselettiva che consiste nello svolgimento di un test a risposta multipla che sarà uguale per ogni ateneo e di supera con un punteggio minimo di 21/30; una prova scritta e una prova orale, che saranno predisposte dalle singole università e che per essere superate prevedono, rispettivamente, un punteggio di 21/30 e un punteggio minimo di 15/20.

E’ caos però per i punteggi totali ma anche per la questione assunzioni, considerando che è stata richiesta l’assunzione diretta dei già abilitati senza necessità che sostengano il concorso della scuola, considerando che le prove di Tfa e concorso della scuola sarebbero volte ad accertare le stesse competenze e abilità.  Ma si tratta di una richiesta che ha scatenato particolari polemiche, soprattutto con il M5S, che assolutamente non ritiene si possa seguire tale percorso.



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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