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Pensioni ultime notizie su quota 100,mini pensioni,quota 41, staffetta ibrida Padoan affermazioni mai dette prima molto importanti

Nuove dichiarazioni del ministro dell’Economia Padoan su eventuali e possibili novità per le pensioni: quali prospettive di modifiche e cambiamenti




Previdenza, occupazione, piani per uscire prima e rivedere le attuali norme, introduzione dell’assegno universale a livello comunitario: le ultime notizie sulle novità per le pensioni, a sorpresa, arrivano dal ministro dell’Economia Padoan che ha rilasciato una lunga intervista al Sole, sostenendo, forse per la prima volta in maniera diretta ed esplicita, che effettivamente la legge pensioni attuale blocca i giovani e l’occupazione, motivo per il quale sta diventando effettivamente necessario mettere a punto modifiche, nonostante da sempre lo stesso ministro sostenga che le norme previdenziali attuali dovrebbero essere lasciate ancora così come sono per un po’ di tempo, visto che sono le uniche che sono riuscite, e riescono, a garantire sostenibilità economica al nostro Paese ancora in crisi.

Insieme all’eventuale revisione dei requisiti di uscita, Padoan sostiene l’introduzione dell’assegno universale ma a livello comunitario, e questa non è una novità, considerando che già qualche mese ne aveva spiegato l’importanza, a sostegno di coloro che dalla crisi economica hanno ereditato disoccupazione e difficoltà economiche. Si tratterebbe, però, a differenza dell’assegno universale proposto dall’Istituto di previdenza, di una misura comunitaria le cui risorse deriverebbero da un fondo comune.

Durante la sua intervista, il ministro dell’Economia ha confermato che vi sono diverse ipotesi di cambiamento al vaglio e diverse novità per le pensioni, a partire dall’aumento delle pensioni più basse, come annunciato dal premier, ma che è ancora presto per parlare di novità definitive, nonostante per la prima volta ammetta che come sono ora bloccano i giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro, condizione che blocca, al contempo, produttività e competitività e, di conseguenza, il rilancio dell’economia in generale. E si tratta di parole che potrebbero, anche se in futuro, aprire a novità come quota 100, mini pensioni, quota 41, o staffetta ibrida.

Nonostante il blocco ammesso, Padoan continua comunque a sostenere che il sistema previdenziale italiano, pur se rigido, è solido, forse il più solido d’Europa capace di garantire sostenibilità anche se alcune modifiche potrebbero avere effetti positivi sulle assunzioni di giovani. In ogni caso, per riuscire a compiere questo percorso di cambiamento sarà necessario continuare anche con la revisione della spesa pubblica, da cui si potrebbero ricavare ulteriori risorse economiche da investire per la reale approvazione di novità per le pensioni. E in tal senso, il ministro dell’Economia ha confermato che si stanno studiando ulteriori misure che dovrebbero permettere di accrescere i risparmi dei 25 miliardi di euro già messi da parte. Decisiva però sarà la trattativa con l’Europa per la concessione di nuovi fondi che potrebbero essere fondamentali per l’attuazione di novità.

In attesa della valutazioni europea diversi esponenti dell’esecutivo e il presidente dell’Istituto di Previdenza, che attendono eventuali nuovi fondi da poter utilizzare, anche per novità per le pensioni. Se questi però venissero concessi, sarebbero soldi temporanei e dovrebbero essere impiegati per misure altrettanto temporanee, considerando che non è possibile investire questi fondi per misure definitive, perché potrebbero non bastare e a quel punto potrebbero tornare in ballo quei metodi di uscita prima temporanei.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il