Canone Rai 2016 autocertificazione un mo

Canone Rai 2016 autocertificazione un modello per errori dopo aver ricevuto la bolletta e da fare tutto l'anno

Continua a sembrare piuttosto pasticciata la normativa relativa al canone Rai 2016 in bolletta e si avverte il bisogno di cambiamenti.



L'impressione è che la macchina messa in piedi per il pagamento del canone Rai 2016 in bolletta presenti molti buchi. I più evidenti sono in relazione ai modelli per l'autocertificazione di mancata detenzione del televisore o di non dovuto addebito dell'imposta in alcuna delle utenze elettriche intestate in quanto il canone è già richiesto a un altro componente della stessa famiglia anagrafica. Gli errori sono evidentemente dietro l'angolo e sono da addebitare a un'affrettata manovra di introduzione dei cambiamenti nella normativa sul canone. Ecco perché sono in tanti a chiedere la revisione del modello di autocertificazione da non dover compilare nei tempi record attualmente previsti.

Eppure gli accorgimenti che sono stati presi vanno in tutt'altra direzione. L'Agenzia delle entrate, a completamento e in parziale rettifica di quanto comunicato, ha aggiunto che l'erede può compilare il modello per dichiarare che il canone è dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata a se stesso o ad altro soggetto, anche se l'intestatario dell'utenza elettrica non fa parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto". In merito alla dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l'addebito del canone, le Entrate fanno presente che nel caso di dichiarazione presentata dall'erede, il titolare dell'utenza elettrica su cui il canone è addebitato può non far parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto.

È il caso, ad esempio, in cui non ci sono familiari coabitanti del deceduto e l'erede non coabitante è titolare di altra utenza elettrica residenziale su cui è dovuto il canone. Una terza specificazione prevede che l'erede può compilare il modello per dichiarare che il canone è dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata a se stesso o ad altro soggetto, anche se l'intestatario dell'utenza elettrica non fa parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto.

Stando a quanto previsto, per quest'anno la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata via posta entro il 30 aprile e in via telematica entro il 10 maggio per avere effetto per l'intero canone dovuto per il 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata via posta dal primo maggio 2016 ed entro il 30 giugno e in via telematica dall'11 maggio al 30 giugno ha effetto per il canone dovuto per il semestre tra luglio e dicembre 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal primo luglio ed entro il 31 gennaio del prossimo anno ha effetto per l'intero canone dovuto per il 2017.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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