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Canone Rai 2016 autocertificazione intestatari, seconda casa, anziani problemi e soluzioni in attesa Agenzia Entrate risposte

Chi e come deve presentare modulo per esenzione dal pagamento del Canone Rai: casi e passaggi da seguire. Termini di scadenza invio autocertificazione




Coloro che non possiedono una tv, over 75 che non hanno un reddito superiore a 516,46 euro per tredici mensilità, cioè 6.713,98 euro annui, sommato a quello del coniuge convivente, i proprietari di seconde case, eredi e intestatari diversi rappresentano le categorie di persone che devono presentare l’autocertificazione per evitare di pagare il Canone Rai 2016. Il Canone Rai 2016 ha un costo di 100 euro e si paga con addebito diretto in bolletta della luce. Si paga, però solo sulle prime case, ciò significa che se si è proprietari anche di una seconda casa sarebbe consigliabile comunicare che si tratti di seconda abitazione, per cui il Canone non è dovuto sia nel caso fosse sfitta sia nel caso fosse affittata. In questo caso, infatti, a pagare il Canone Rai sono tenuti gli inquilini, anche se, per esempio, la fornitura elettrica resti intestata al proprietari dell’immobile.

Per avere diritto all’esenzione, bisogna compilare un modulo (ancora quello vecchio nell’attesa che venga reso disponibile il nuovo), che si può scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov., ma anche della Rai e del Ministero dell’Economia, dichiarare il motivo per cui si chiede l’esenzione riportando tutti i dati e le informazioni richieste.

Una volta scaricato e compilato in tutte le sue parti, l’autocertificazione deve essere reinviata o direttamente online sempre alle Entrate, entro il prossimo 10 maggio, o tramite raccomandata entro il prossimo 30 aprile, all’indirizzo Agenzia delle Entrate, ufficio di Torino 1, S.A.T.- Sportello abbonamenti tv- casella postale 22, 10121 Torino, accompagnato da fotocopia di un documento di identità valido.

Entrambe queste scadenze però potrebbero essere prorogate al 15 maggio, questo almeno quanto accennato dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Giacomelli, anche se non c’è ancora nulla di ufficiale. Per compilare correttamente il modulo di esenzione bisogna inserire i dati anagrafici richiesti, e compilare i quadri A o B a seconda dei casi che chiedono l’esenzione .

Se, infatti, il modulo si presenta per chiedere l’esenzione perché non si possiede un tv bisogna compilare il quadro A, mentre se si deve dichiarare un’altra utenza su cui far addebitare il costo del Canone Rai bisogna compilare il quadro B. La compilazione del quadro Be spetta anche all’erede che non fa parte della famiglia anagrafica dell’intestatario della bolletta ma che paga il suo Canone Rai.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il