BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie su ricongiunzioni, quota 100, quota 41, agevolazioni, mini pensioni Governo Renzi indicazioni nuove

Quali sono le intenzioni di lavoro del governo Renzi e quali altre novitÓ per le pensioni potrebbero essere annunciate: cosa aspettarsi e piano




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): Nuove indicazioni dal Governo Renzi sulle novità per le pensioni non solo dal Premier stesso in Matteo risponde ma anche da alcune nuove interessanti affermazioni di Ministrie e Viceministri riportate dalle ultime notizie e ultimissime che vedremo e analizzermo insieme.

Il governo Renzi cerca di recuperare consensi indirizzandosi verso strade di cambiamento che potrebbero prevedere anche novità per le pensioni: il percorso di modifica sembra tuttavia piuttosto lungo e complicato e le ultime notizie confermano questa situazione. Continua infatti ad esserci caos nella maggioranza, divisione tra i partiti politici sulle eventuali novità per le pensioni da attuare, i sondaggi sulle prossime elezioni amministrative non sembrano essere poi cosi rosei come ci si aspettava per il Pd ed è chiaro che è sempre più necessario fare qualcosa per riconquistare fiducia e consensi. E mentre i Comitati ristretti per le pensioni a Montecitorio continuano le loro discussioni su Testo Unico con quota 100 e questione ricongiunzioni, il M5S chiede elezioni anticipate, mentre i Ministeri temporeggiano ancora.

Al di là di annunci e promesse, tra realizzazione di piani di quota 100, mini pensioni, quota 41 e introduzione dell’assegno universale, in base alle tappe di lavoro fissate dal governo, è presumibile pensare che concrete novità per le pensioni possano arrivare solo nel 2018, e non perché mancano al momento i soldi per una loro subitanea approvazione, né perché si attende la nuova valutazione dell’Europa con l’eventuale concessione di nuovi fondi che protrarrebbero le discussioni sulle novità per le pensioni (e non solo), né perché manca una soluzione condivisa, ma perché nell’agenda di lavoro del premier il capitolo pensioni è sempre stato fissato al 2018, mentre il 2017 dovrebbe essere l’anno delle tasse.

Effettivamente ciò che è stato fatto finora dimostra come questo piano di lavoro si sia davvero seguendo: il 2016, infatti, era stato indicato come l’anno delle imposte sulla casa ed infatti Imu e Tasi sono state cancellate e hanno subito modifiche, il 2017 sarà l’anno delle tasse, ed infatti solo qualche settimana fa è stato annunciato il piano di taglio delle tasse per tutti, dall’anticipo della riduzione Ires a quella dell’Irpef al congelamento dell’Iva per tre anni, compresa la cancellazione totale e definitiva del bollo auto, e il 2018, come da programma, dovrebbe essere l’anno delle novità per le pensioni, tempo decisamente rispettato se tali novità venissero inserite nella prossima Manovra, come anticipato da alcuni esponenti autorevoli dell’esecutivo, e si decidesse di lavoravi con una legge delega, che ci impiegherebbe due anni per entrare in vigore, arrivando così al 2018, piuttosto che con decreti attuativi.   

Ci si chiede solo quali sarebbero le novità pensioni da approvare tra i sistemi di uscita prima, l’assegno universale o la soluzione della questione ricongiunzioni, che dovrebbe essere prioritaria, senza dimenticare la necessaria divisione tra assistenza e spesa pensionistica che, insieme alla revisione delle detrazioni per le famiglie, dovrebbe essere punto di partenza di cambiamenti per le pensioni, perché si tratta di interventi da cui potrebbero derivare nuovi risparmi. Parte delle novità al vaglio dell’esecutivo rientrano nel piano pensioni presentato dall’Istituto di Previdenza, dall’urgenza di revisione dei requisiti di uscita prima, all’assegno universale, a modifiche delle ricongiunzioni, senza dimenticare l’abolizione dei vitalizi d’oro.

Nuove indicazioni sulle reali intenzioni del governo Renzi potrebbero arrivare, però, proprio oggi pomeriggio: alle 18, infatti, lo stesso premier Renzi da Palazzo Chigi sarà protagonista di un nuovo appuntamento su Facebook e Twitter con #MatteoRisponde, durante il quale, secondo le anticipazioni, dovrebbe annunciare una nuova sorpresa, ennesimo annuncio che, dopo l’ultimo sulla volontà di aumentare le pensioni più basse, che da moltissimi è stato interpretato come una mera mossa elettorale, sarà interessante capire cosa riguarda, se novità per le pensioni o altro, ma soprattutto vedere se sarà messo in atto sul serio o ancora una volta rimarrà solo un annuncio, come quel famoso bonus di 500 euro che avrebbe dovuto essere ai giovani, da investire nella cultura, ma che è ormai caduto nel dimenticatoio.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il