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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 per fattibilitā con extra deficit la trattativa č rimandata

La partita della novitā pensioni passa dal decisivo faccia a faccia in autunno tra Roma e Bruxelles.



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:39): Sono tante le indicazioni, le conferme e le smentite che si susseguono sulle novità per le pensioni ma anche su altri temi appena pubblicati. Non è bello da dire, ma è un fatto normale visto che tutto dipende dall'extra deficit concesso e visto che al momento pare difficile da ottenere si capisce come ci sia un atteggiamento attendista, probabilmente anche dell'ultimo momento come indicano le ultime notizie e ultimissime

L'appuntamento tra Roma e Bruxelles ci sarà, ma solo in autunno. In discussione ci sono tanti miliardi di euro, parte derivante dall'eventuale allentamento del Patto di stabilità e parte dalla concessione del bonus migranti, che potrebbero essere proficuamente reinvestiti sulle novità pensioni. Il primo passo, quello dell'elaborazione della prima stesura del Def 2016, peraltro avaro sulle novità pensioni, è stato compiuto. Adesso se ne attende uno intermedio prima del faccia a faccia con Bruxelles, magari con la definizione di una legge delega che fissi obiettivi sicuri e tempi certi.

La strategia di Palazzo Chigi è di riuscire a presentarsi al tavolo con l'Europa con qualche risultato già raggiunto. In questo senso scommette sul pacchetto Finanza per la crescita. Il primo, secondo le stime del ministro dell'Economia, porterà a un +0,2% per il Pil e un +0,6% per gli investimenti al 2020. Il nuovo provvedimento, atteso entro il prossimo mese di maggio con ulteriori misure di incentivi all'investimento di lungo periodo a sostegno delle nostre Pmi, destinate a piccoli risparmiatori e investitori istituzionali, che impiegano risorse a favore dell'economia reale. L'obiettivo è naturalmente quello di mettere in moto l'economia, fondamentale per favorire un approccio più sereno sulle novità pensioni.

Il secondo fondamentale fronte che interessa anche la spesa previdenziale e sempre in un'ottica di riuscire a prevedere novità pensioni, è quello del taglio della spesa pubblica. La riforma del bilancio, che per diventare operativa attende il parere ai due decreti attuativi all'esame a Montecitorio, la rende obbligatoria e vincola i Ministeri a un nuovo cronoprogramma per definire i tagli. Nel Programma nazionale di riforma, Palazzo Chigi evidenzia i risparmi già conseguiti, pari a oltre 25 miliardi di euro sul 2016, con i provvedimenti adottati negli ultimi due anni che sono stati in gran parte utilizzati per coprire misure per l'occupazione e la riduzione della pressione fiscale.

E qui entra in gioco quella revisione delle detrazioni, considerata da molti a Palazzo Chigi e in parlamento come la base su cui pensare di costruire l'impalcatura delle novità pensioni. Al di là delle buone intenzioni sul taglio delle agevolazioni, negli ultimi cinque anni le tax expenditures sono aumentate da 720 a 799 e il costo per l'erario in erosione del gettito è aumentato di 60 miliardi di euro. Adesso l'esecutivo rilancia sulla revisione di bonus e sconti: la delega fiscale ha previsto una Commissione di 15 esperti con il compito di presentare con la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza per il prossimo mese di ottobre.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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