Canone Rai 2016: autocertificazione, com

Canone Rai 2016: autocertificazione, come fare domanda esenzioni intestatari differenti bolletta, casa, seconda casa, anziani

Ecco tempi e modi per presentare il modello richiesto dall'Agenzia delle entrate per non pagare il canone Rai 2016.



Ci sono due casi ben precisi in relazione al mancato pagamento del canone Rai 2016 in bolletta, a cui si aggiunge il modo per chiedere la restituzione di quanto indebitamente versato. E allora, c'è innanzitutto la posizione di chi è esonerato dal passare alla cassa. L'elenco include in prima battuta gli anziani con più di 75 anni di età e reddito fino a circa 6.700 euro tra tutti i membri della famiglia.

Ma non sono i soli perché anche per questo 2016 sono esonerati dal versamento del canone Rai anche i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

In seconda battuta c'è la situazione di chi non deve pagare il canone Rai perché non possiede un televisore o perché rischia di versarlo due volte nel caso di errori nell'individuazione dei contribuenti tra prima e seconda casa e intestatari diversi tra bolletta della luce e abitazione. In questo caso occorre prestare attenzione alle scadenze per questo 2016. La dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata via posta entro il 30 aprile oppure via web entro il 10 maggio. Quella inviata via posta tra il primo maggio 2016 e il 30 giugno e in via telematica tra l'11 maggio e il 30 giugno, ha valore per per il semestre tra luglio e dicembre 2016.

Infine, la dichiarazione sostitutiva presentata tra il primo luglio ed entro il 31 gennaio del prossimo anno, ha valore per il canone Rai 2017, il cui importo potrebbe essere leggermente inferiore a 100 euro. Si fa presente che il modello è scaricabile sui siti web dell'Agenzia delle entrate, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e della Rai. Ecco poi il modulo contenente l'istanza per richiedere il rimborso del canone e da presentato presso gli uffici locali dell'Agenzia delle entrate. I dati, assicurano le stesse Entrate, sono trattati con modalità informatizzate, con l'impiego di misure di sicurezza che assicurano la riservatezza. I dati richiesti nel modello devono essere indicati obbligatoriamente per poter richiedere il rimborso. In tutti casi, i modelli vanno spediti all'Agenzia delle entrate Ufficio Torino 1 S.A.T. Sportello Abbonamenti TV – Casella postale 22 10121 – Torino.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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