Pensioni quota 100, mini pensioni, rifor

Pensioni quota 100, mini pensioni, riforma appalti, Tfa terzo ciclo, riforma lobby: ultime novitÓ oggi venerdý

Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma degli appalti per il recepimento delle direttive dell'Unione europea.



Come riferiscono le ultime notizie di oggi venerdì 15 aprile 2016, l'inchiesta sul petrolio in Basilicata sta rallentando il lavoro di Palazzo Chigi con ripercussioni sulle novità pensioni.

Novità pensioni. Se c'è un motivo aggiuntivo per cui le novità pensioni vanno a rilento va cercato nelle difficoltà che sta attraversando l'esecutivo in seguito all'inchiesta sul petrolio in Basilicata. La prova del rallentamento è davanti agli occhi di tutti: dalle dimissioni del ministro Federica Guidi, con l'interim di Renzi, è ancora stallo amministrativo al Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre al ddl concorrenza in Commissione al Senato, sarebbero fermi diversi atti e provvedimenti. Fonti vicine ai i dossier avvertono che la situazione sta portando grandi difficoltà col rischio, a lungo andare, di conseguenze negative per il Paese.

Di più: l'inchiesta di Potenza può provocare molti giri di poltrone in Marina Polizia, Servizi e Finanza. In questo contesto, la necessaria attenzione di cui avrebbero bisogno le novità pensioni è di conseguenza messa da parte.

Riforma appalti novità. Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma degli appalti. Il decreto deve essere pubblicato in Gazzetta ufficiale entro il 18 aprile, in tempo utile per l'esercizio della delega e il recepimento delle direttive dell'Unione europea sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori speciali dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché sul riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

Tfa terzo ciclo novità. La certezza sul terzo ciclo del Tfa ordinario 2016 è che non ci sono certezze. In buona sostanza non esiste una data di pubblicazione dei bandi, anche se viene data per certa la sua attivazione. Questo clima di indecisione coinvolge in realtà tutta la macchina della scuola, come dimostrato dai continui rinvii che hanno caratterizzato il concorso scuola. La relazione tra Tfa e concorso, poi, è ancora più stretta, considerando che in base alla riforma della cosiddetta buona scuola, per diventare insegnanti di ruolo occorre passare dall'abilitazione.

Riforma lobby novità. Continua a essere al centro delle discussioni il rapporto tra l'esecutivo e le lobby. Nulla di illegale, intendiamoci, ma il problema nasce nei casi di occultamento dei rapporti. A ogni modo, succede che Michele Emiliano, governatore della Puglia ed esponente del Partito democratico, accusi il premier di essere "servo" delle lobby del petrolio. Il presidente del Consiglio si difende spiegando come sia "una barzelletta che noi siamo il governo delle lobby".



Commenta la notizia

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

Ultime Notizie